12 gennaio 2016 SUSAN SONTAG, SIMONE WEIL E MARTHA NUSSBAUM. 3 CONSIGLI PER QUEST’ANNO (E PER SEMPRE)

1. Susan Sontag: presta attenzione al mondo “Essere un essere umano morale significa sentirsi obbligati ad avere un certo tipo di attenzione“, sostiene Susan Sontag. Vuol dire essere generosi verso l’altro e considerarlo sempre, certo per capirlo e soprattutto per averne cura. L’empatia e il confronto sono gli ingredienti fondamentali per stare nel mondo. 2. Simone

07 gennaio 2016 PRIMA SI LEGGE IL LIBRO. TRE ROMANZI CHE DIVENTERANNO FILM NEL 2016

Avete mai sentito dire “il film era meglio del libro”? Noi no. Dunque vi tocca mettervi in pari: nel 2016 alcuni romanzi diventeranno film e sarà bene inserirli nella propria lista di lettura, per non arrivare impreparati. Ve ne segnaliamo tre.   1. ROALD DAHL, IL GGG Il Grande Gigante Gentile, proprio lui! Il capolavoro che

27 dicembre 2015 L’AMORE NELLE PICCOLE COSE. LAVARSI I DENTI, SCEGLIERE UN FILM, LEGGERE SUL DIVANO. I DISEGNI DI PHILIPPA RICE

Stare insieme a qualcuno, viverci e costruire giorno per giorno qualcosa, è una questione di piccoli gesti che diventano, attimo dopo attimo, indimenticabili. Lo sa bene l’artista inglese Philippa Rice che in Soppy racconta proprio questo: un’idea di amore tenerissima e delicata. Perché: Amare vuol dire abbracciare per sbaglio l’altro mentre si sta dormendo. Amare davvero

12 dicembre 2015 QUANDO I LIBRI PARLANO DI LIBRI. 3 ESEMPI E QUALCHE FILM

Capita che leggiamo storie in cui il protagonista non è un uomo né una donna –  un tipo sfortunato in amore o alle prese con i più grandi dilemmi esistenziali, o una ragazza che ricorda la sua infanzia, vive dei traumi, risolve trovando l’amore o non risolve proprio niente –  il protagonista di questi romanzi è

06 dicembre 2015 NATALE IN STOP MOTION. IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DEL CIRCOLO

Il calendario dell’avvento ci ricorda quando eravamo piccoli e dietro la finestrella trovavamo un cioccolatino. Ci ricorda quanto sembrava lungo il tempo che ci separava dal giorno di Natale, giorno in cui, finalmente, avremmo scartato i regali. È uno dei tanti modi per dire che le attese sono molto belle, forse sono le migliori. Noi ci

03 dicembre 2015 3 LIBRI ALFABETO. UNO CLASSICO, UNO MACABRO, UNO STUPEFACENTE

I libri alfabeto sono per i bambini, ma anche per i grandi. E non è che facciano tornare piccoli, no. Alcuni sono belli, una gioia per gli occhi, come quello di Leo Lionni, altri sono strani e macabri, e bellissimi, come quello di Edward Gorey e altri ancora stupefacenti, perché – attraverso un gioco di contrasti

02 dicembre 2015 IL CAPODANNO PIÙ FELICE. LE METE GIUSTE PER IL NERD DEI LIBRI

Oggi è il 2 dicembre e, di sicuro, qualcuno vi avrà già fatto quella domanda.Dove lo passi il Capodanno? La risposta è variabile. Se sei uno molto organizzato c’avrai già pensato, altrimenti verrai colto alla sprovvista e BUM. Dirai “Dove capita”, “A casa di amici”, “Non saprei, improvviso”, ma da quel momento in poi comincerai

29 novembre 2015 I 5 PROBLEMI PIÙ O MENO QUOTIDIANI DEL LETTORE

Si può essere nerd dei libri? Certo che si può. Se ti sei trovato in almeno tre di queste situazioni lo sei anche tu. 1. INSONNIA Mancano venti pagine. Sei stanco, spossato. Gli occhi si chiudono, è tardi. Ma non riesci a smettere. Perché hai deciso che il romanzo va finito stanotte. E allora devi finirlo

27 novembre 2015 QUANDO SIETE FELICI, FATECI CASO. I CONSIGLI DI KURT VONNEGUT E DUE APPUNTAMENTI #ILMIPOSTONELMONDO

Non sentitevi in colpa se non sapete cosa volete fare della vostra vita. Le persone più interessanti che conosco non sapevano cosa fare della loro vita quando avevano 22 anni. E alcuni dei più interessanti quarantenni che oggi io conosco non lo sanno ancora adesso. Questo è uno dei consigli di Kurt Vonnegut ai giovani. Ce ne

24 novembre 2015 LIBRI PROIBITI. 5 STORIE CHE NON AVRESTI DOVUTO LEGGERE

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. Bastano poche parole a George Orwell per dirci che cos’è la censura. E la censura si è concentrata sui libri, depositari tanto del passato, quanto di uno sguardo sul futuro, e di un pensiero che non è il bipensiero del Grande