12 ottobre 2016 DA PUNTO OMEGA A ZERO K. TORNA DON DELILLO

Tutti vogliono possedere la fine del mondo. Questo ha detto mio padre, in piedi, davanti alle finestre all’inglese del suo ufficio di New York: gestione del patrimonio, dynasty trusts, mercati emergenti. Stavamo condividendo un momento raro, contemplativo, col tocco finale dei suoi occhiali da sole vintage che portavano la notte fra quattro mura. Osservavo con

24 agosto 2016 LE 10 DONNE PIÙ FORTI DELLA LETTERATURA. ALLUNGA LA LISTA!

Questa lista potrebbe essere infinita. È la lista dei personaggi femminili della letteratura che ci hanno fatto compagnia e che non smettono mai di farcela, con la loro saggezza e cuore, con incredibile forza e brillantezza, con ironia e con coraggio, con un’intraprendenza capace di ispirarci ogni giorno. Qual è la tua eroina letteraria preferita?  1. JANE EYRE  Jane

22 agosto 2016 ACQUA, ERBACCE, CAMPI DI GRANOTURCO, POLVERE E PAROLE. LEGGERE LILA DI MARILYNNE ROBINSON

Allora, non abbiamo nessun posto dove andare. Dove andiamo? Questa è l’ultima frase della prima pagina di Lila, il romanzo di Marilynne Robison che arriva dopo Casa e dopo Gilead. L’abbiamo letto quest’estate, in un giorno solo, perché Lila è uno di quei romanzi che ti fanno sembrare il resto una perdita di tempo. E

18 agosto 2016 E CHIEDO UNA TENEREZZA AL BUIO DELLA STANZA. LA STORIA DI ELSA MORANTE E BILL MORROW

“Uno dei miei primi vanti era stato il mio nome. Avevo presto imparato (fu lui, mi sembra, il primo a informarmene), che Arturo è una stella: la luce piú rapida e radiosa della figura di Boote, nel cielo boreale! E che inoltre questo nome fu portato pure da un re dell’antichità, comandante a una schiera di

01 luglio 2016 10 IMPRESCINDIBILI CLASSICI DELLA LETTERATURA ITALIANA (PER CHI VUOLE METTERSI IN PARI DURANTE L’ESTATE)

I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: «Sto rileggendo…» e mai «Sto leggendo…» scrive Italo Calvino in Perché leggere i classici, e prosegue segnalando come il prefisso iterativo davanti al verbo leggere indichi una piccola vergogna – in chi si suppone di “vaste letture” – ad ammettere di non aver letto un libro famoso. Ma tanto nessuno (o quasi)

12 aprile 2016 LA VOCE DI UNO SCRITTORE. JONATHAN FRANZEN

Qui al Circolo si legge Purity, il nuovo romanzo di Jonathan Franzen. Sulla Lettura di domenica ben due recensioni, una di fianco all’altra, la prima di Daniele Giglioli e la seconda di Marco Missiroli, ci hanno riempito la testa di idee utili a cominciare questo libro in cui la scrittura è lucida e la trama porta esattamente dove Franzen vuole

31 marzo 2016 NEL SILENZIO DELLA MONTAGNA DILAGA IL SENTIMENTO DELLA MEMORIA

Qualcosa è nascosto. Vai a cercarlo.Vai e guarda dietro i monti. Kipling, con queste parole, ci invita a partire. Per sapere cosa si nasconde tra i monti, per interrogare quei “maestri muti”, come Goethe li chiamò, non serve fare molta strada. Se sei a Torino indossa le scarpe adatte e parti: il treno per Susa ci

01 marzo 2016 IL DIZIONARIO DELLE PAROLE APPICCICOSE. GIUSEPPE CULICCHIA E IL SUO NUOVO LIBRO

Il sole è sempre accecante. Banane? L’Italia è la Repubblica delle.Baricco scrive da Dio.Berlusconi? Genio della comunicazione.Cina = luogo d’origine di ogni prodotto.I commenti sono sempre graffianti.I dentisti sono tutti ladri.L’estate in corso è sempre la più calda del secolo.E il freddo è sempre eccezionale.A galoppare sono i prezzi.Le idee sono come i gatti: le si accarezza.Incubo precede “delle vacanze”.E lo spettacolo deve continuare. Ci sono parole che si appiccicano e che non

16 febbraio 2016 SOTTO LA PATINA DEL TEMPO. MIA AMATA YURIKO DI ANTONIETTA PASTORE

Per scoprire un segreto serve cautela, servono mani delicate per grattar via la patina del tempo. Mia amata Yuriko è la storia di un segreto nascosto alla perfezione dentro una scatola di legno laccato, e dentro una donna. Così ci viene raccontata Yuriko da Antonietta Pastore. È una donna che si è lasciata coprire dalla patina del

15 febbraio 2016 MA VEGANA VEGANA? FAUSTO BRIZZI RACCONTA LE TRAGICOMICHE AVVENTURE DI UN ONNIVORO (QUASI) PENTITO

Ve lo ricordate Hugh Grant alle prese con la ragazza fruttariana in Notting Hill? Ecco, Fausto Brizzi condivide con il libraio del film la stessa espressione sconfortata: quando scopre che Claudia Zanella è una bellissima vegana non sa cosa dire. Cade dalle nuvole. Chiede soltanto “Ma vegana vegana?” Vegana vegana. Ho sposato una vegana racconta con dovizia di particolari