19 gennaio 2016 I 16 LIBRI CHE GLI ASPIRANTI SCRITTORI DEVONO LEGGERE SECONDO ERNEST HEMINGWAY

È il 1934 e un giovane aspirante scrittore decide che i consigli migliori per diventare ciò che vuole diventare glieli può dare solo Ernest Hemingway in persona. Il suo eroe vive un po’ lontano ma lui non si perderà d’animo e comincerà il suo viaggio: dal Minnesota, in autostop, arriverà fino a Key West. Lì suonerà alla

28 dicembre 2015 LA LIBRERIA DI DON DRAPER. 11 CONSIGLI DI LETTURA DEL PROTAGONISTA DI MAD MEN

Rory Gilmore di Una mamma per amica non è la sola lettrice forte delle serie tv. La New York Public Library ha redatto la lista dei romanzi citati nella mitica serie MAD MEN, sì perché i personaggi non bevono solo ottimi cocktail, non solo si vestono benissimo e inventano campagne pubblicitarie di grande successo, ma trovano anche

21 dicembre 2015 LE PAROLE SONO FORMULE MAGICHE. UN PICCOLO LIBRO SORPRENDENTE, L’ETIMOLOGIARIO DI MARIA SEBREGONDI

Che le parole contengano mondi nascosti, zone d’ombra e di luce inaspettate, vasi comunicanti e pozioni magiche ce lo dice un libro sorprendente che si intitola Etimologiario. L’ha messo insieme Maria Sebregondi, traduttrice di Queneau e Perec, la Sebregondi ha inventato anche i taccuini Moleskine. L’ha pubblicato Quodlibet Compagnia Extra. E noi ci siamo innamorati. Sono un

19 dicembre 2015 LEGGERE SOTTO L’ALBERO. 5 LIBRI DI NATALE PER GRANDI E BAMBINI

Ultimo fine settimana prima di Natale e le librerie sono affollatissime. Quali libri impacchettate quest’anno? Noi ne scegliamo cinque che sono da leggere rigorosamente sotto l’albero. Cinque storie di Natale che non potete non conoscere. Il nostro albero, al Circolo, è pieno di palline di carta bianche e rosse, sopra a ognuna c’è un messaggio

16 dicembre 2015 UN LIBRO CHE DIVENTA QUALCOS’ALTRO. SÌ UNA MACCHINA FOTOGRAFICA

Cosa può fare la carta? Tantissime cose. Può fare libri che si leggono e libri che non si leggono, come quelli di Bruno Munari. O meglio, che si leggono in modo diverso. Continuano a comunicare anche senza gli elementi tipici che li definiscono, ovvero le lettere stampate. Nel 1949 Munari inventa i suoi Libri illeggibili,

12 dicembre 2015 QUANDO I LIBRI PARLANO DI LIBRI. 3 ESEMPI E QUALCHE FILM

Capita che leggiamo storie in cui il protagonista non è un uomo né una donna –  un tipo sfortunato in amore o alle prese con i più grandi dilemmi esistenziali, o una ragazza che ricorda la sua infanzia, vive dei traumi, risolve trovando l’amore o non risolve proprio niente –  il protagonista di questi romanzi è

03 dicembre 2015 3 LIBRI ALFABETO. UNO CLASSICO, UNO MACABRO, UNO STUPEFACENTE

I libri alfabeto sono per i bambini, ma anche per i grandi. E non è che facciano tornare piccoli, no. Alcuni sono belli, una gioia per gli occhi, come quello di Leo Lionni, altri sono strani e macabri, e bellissimi, come quello di Edward Gorey e altri ancora stupefacenti, perché – attraverso un gioco di contrasti

21 novembre 2015 I 10 LIBRI CHE TI FANNO TORNARE FIDUCIA NEGLI ALTRI (E NELL’UMANITÀ)

Tutto il mondo è fatto di fede e di fiducia, e polvere fatata, lo dice Peter Pan. Ma la fiducia è una di quelle cose che si danno pensandoci su, è un bene prezioso che certo non elargiamo a caso. Quando si parla di fiducia, dice Michela Marzano, si parla anche di scommessa. Una scommessa

18 novembre 2015 CHIRÙ. IN MODO ASSOLUTO, IRRESPONSABILE E PERFETTO. IL NUOVO ROMANZO DI MICHELA MURGIA

Questa storia riguarda l’amore, e riguarda quell’arte e quella maniera di diventare se stessi. Attraverso l’amore, che è conflitto e che è soprattutto potere, un potere che si esercita sull’altro, con un movimento che è sì reciproco, ma che non conosce equilibrio. Sulla copertina del nuovo romanzo di Michela Murgia c’è un ragazzo che si

16 novembre 2015 LA LIBRERIA IDEALE #3 – TUTTE LE OPERE D’ARTE SONO DELLE REALTÀ

E dopo alla fine eravamo arrivati e avevo ricominciato a sbadigliare, che io, non so se succede anche a lei, quando ho paura, sbadiglio, e fare quella cosa lì, leggere ad alta voce La morte di Ivan Il’ič è una cosa, non so se lei l’ha mai letta, è una cosa che io, intanto che