29 dicembre 2016 IL DESTINO COSPIRA PER SOPRENDERCI. DENTI BIANCHI DI ZADIE SMITH

Capodanno è vicino e vi raccontiamo di un libro che inizia proprio l’ultimo dell’anno. Si tratta di Denti bianchi, lo straordinario esordio di Zadie Smith, pubblicato nel 2000 in lingua inglese quando l’autrice aveva appena 25 anni. C’era grande attesa intorno a questa studentessa del King’s College di Cambridge, ed è stata premiata. I temi di Denti bianchi sono fittamente tessuti

05 dicembre 2016 IL REGALO GIUSTO. 5 LIBRI DA METTERE SOTTO L’ALBERO

Tra venti giorni è Natale. Al Circolo abbiamo cominciato a contare il tempo che ci separa da luci, banchetti, alberi e vischio con un calendario dell’avvento speciale su Facebook, realizzato con le illustrazioni degli artisti di Caracol Art Shop Gallery e le parole degli scrittori nostri amici. Oggi cominciamo a darvi qualche buon consiglio per i

22 novembre 2016 CHATTARE CON DAVID FOSTER WALLACE

Chattare con David Foster Wallace, l’autore di Brevi interviste con uomini schifosi (Einaudi), La ragazza dai capelli strani, Una cosa divertente che non farò mai più (minimum fax). È successo ai lettori di Word Magazine nel 1996. La chat sembra una chiacchierata tra amici un po’ ubriachi in un bar, la conversazione passa da un argomento all’altro.Leggi la trascrizione

01 novembre 2016 IL SENSO DI UNA FINE DI JULIAN BARNES IN 10 FRASI

Cosa succede alla memoria, come lavora, la memoria, per farci credere una cosa o l’altra?Tony Webster è la voce narrante di questo magnifico romanzo, un uomo prudente, divorziato, è uno che ha imparato a rattopparsi i pantaloni, per intenderci. Racconta di sé, della sua storia, della giovinezza, del suo primo amore. Ma poi succede qualcosa.

14 settembre 2016 JOSÉ SARAMAGO. NEI MIEI ROMANZI L’AMORE È SEMPRE POSSIBILE

José Saramago nasce in una povera famiglia di braccianti. Abbandona il liceo, frequenta un istituto tecnico per diventare perito meccanico, non si è mai iscritto all’Università. Il suo paesino d’origine è Azinhaga, dove sorge oggi, proprio al centro, nella piazza, una grande statua che ricorda il cittadino illustre, nato lì nel 1922 e morto a Tías

22 agosto 2016 ACQUA, ERBACCE, CAMPI DI GRANOTURCO, POLVERE E PAROLE. LEGGERE LILA DI MARILYNNE ROBINSON

Allora, non abbiamo nessun posto dove andare. Dove andiamo? Questa è l’ultima frase della prima pagina di Lila, il romanzo di Marilynne Robison che arriva dopo Casa e dopo Gilead. L’abbiamo letto quest’estate, in un giorno solo, perché Lila è uno di quei romanzi che ti fanno sembrare il resto una perdita di tempo. E

20 agosto 2016 TRASFORMARE IL DOLORE IN IDEE. COME PROUST PUÒ CAMBIARVI LA VITA DI ALAIN DE BOTTON

L’infelicità è tra le cose cui il genere umano si applica con più impegno e dedizione. Se fossimo stati posti sulla terra da un malvagio creatore al solo scopo di soffrire potremmo senz’altro congratularci con noi stessi per l’entusiasmo col quale assolviamo un simile incarico. Del resto, i motivi per essere inconsolabili abbondano: la fragilità

20 giugno 2016 IL DIZIONARIO DEI LUOGHI LETTERARI IMMAGINARI

Niente è più bello di ciò che non c’è. Con questa frase di Rousseau si apre il Dizionario dei luoghi letterari immaginari, a cura di Anna Ferrari (UTET). Un volume azzurro che raccoglie – in ordine alfabetico – tutte quelle città, isole, paesi, che non trovano riferimento sulle mappe ma che sono altrettanto veri, perché

15 giugno 2016 10 CLASSICI (O QUASI) DA LEGGERE IN ESTATE

L’estate è il momento giusto per recuperare le letture che abbiamo sempre rimandato. Questa lista di dieci classici o meno classici potrà esser utile ai lettori indecisi, per completare la reading list estiva, e potrebbe invece minare i piani dei lettori totali che – non si sa mai, metti che fa brutto tempo – avranno

06 marzo 2016 DI NUOVO INSIEME. CON IL LIBRO DEI PERSONAGGI LETTERARI

Quando leggiamo delle peripezie di un personaggio, sembra che siamo gli unici a conoscerle e gli unici a saperne i segreti. Ci appassioniamo come se la Holly di Colazione da Tiffany fosse un’amica che ci parla al telefono: vogliamo saperla felice, e ci chiediamo – con Holden – dove vanno a finire le anatre di

Precedenti|Successivi