Frase di introduzione

05 giugno 2018 COME FUNZIONA L’INNAMORARSI SECONDO STENDHAL

Un amore intenso e disperato e respinto, ispirò a Stendhal l’opera di cui vi parliamo oggi, Dell’amore. Dell’amore è il frutto, la reazione a quell’esperienza dolorosa. Che cos’è dunque questo amore, si chiede lo scrittore, che può tormentare, trasformare, travolgere? Può l’uomo, così spesso schiacciato dalla malattia d’amore, richiamare quest’ultimo a un interrogatorio che ne metta a

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04 giugno 2018 L’AMORE CAPOVOLTO DI CORRADO FORTUNA

Marta quella notte dormiva tranquilla. Il suo viso addormentato, rilassato, come compiaciuto della sua stessa calma, non tradiva alcuna preoccupazione. Eppure non ci sarebbe stato niente di male. Non aveva pudore ad ammettere le sue paure, semplicemente non ne aveva. O pareva non averne. Era, per tutti quelli che al paese e a scuola la

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04 giugno 2018 IL POETA DICE LA VERITÀ, PAROLA A FEDERICO GARCÍA LORCA

Federico García Lorca è nato a Fuente Vaqueros il 5 giugno 1898 e morto ammazzato dalle pallottole della soldataglia di Francisco Franco il 19 agosto del ’36, a Víznar (e delle leggende che ne seguirono). È stato un bambino prodigio che ha rivelato una grande passione per il teatro di marionette, è stato un ragazzo che già

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04 giugno 2018 ALBERT CAMUS SUL VALORE DELLA SCELTA E DELLA SOLIDARIETÀ

Ogni generazione, senza dubbio, si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa che non lo rifarà. Il suo compito è forse più grande: consiste nell’impedire che il mondo si distrugga. Così parlò Albert Camus alla cerimonia di conferimento del Premio Nobel, nel 1957. Oggi ti raccontiamo di un suo libro, un saggio del 1951 e si intitola

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30 maggio 2018 LA POESIA PIÙ FAMOSA DI WALT WHITMAN

Walt Whitman è nato il 31 maggio 1819, secondo figlio di Walter Whitman, operaio, e Louisa Van Velsor. La famiglia, composta da nove figli, viveva a Long Island. A dodici anni, Whitman iniziò ad imparare il mestiere di tipografo e si innamorò della parola scritta. Perlopiù autodidatta, era un lettore vorace di Omero, Dante, Shakespeare. Ha

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29 maggio 2018 NON CE L’HO CON LA PRIMAVERA. UNA POESIA DI WISLAWA SZYMBORSKA

Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1996, «per una poesia che, con ironica precisione, permette al contesto storico e biologico di venire alla luce in frammenti d’umana realtà», è Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012) poetessa tradotta e lette in decine di lingue nel mondo. Oggi vi

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28 maggio 2018 RILEGGERE È CAMMINARE SU STRADE CHE CREDEVAMO DI CONOSCERE. GIORGIO MANGANELLI

«Una civiltà letteraria non è fatta di letture, è fatta di riletture; forse, semplicemente una civiltà. Ci sono generazioni che hanno conseguito una dignità duratura leggendo e rileggendo un solo libro, la Bibbia. Non leggevano altro, ma tanto bastava a farli individui colti, talora artisti, letterati, scrittori. I promessi sposi, La Divina Commediasono stati libri perenni;

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23 maggio 2018 LA POESIA CHE NON HO SCRITTO. CON RAYMOND CARVER NEL CUORE

La vita di Raymond Carver è raccolta tutta in un magnifico libro di Carol Sklenicka, Raymond Carver. Una vita da scrittore (Nutrimenti). Una biografia maestosa, risultato di un meticoloso lavoro di ricerca trasformato in un percorso narrativo trascinante. Il 25 maggio ricorre l’anniversario della nascita di uno dei più grandi, “il Čechov del ceto medio americano”. Carver nacque infatti a Clatskanie,

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22 maggio 2018 HIPSTER E NEW WAVE ITALIANA. DAL NUOVO LIBRO DI LUCA BEATRICE, CANZONI D’AMORE

La musica che ascoltiamo è rivelatrice dei tempi che stiamo attraversando: parte da questa suggestiva teoria l’affascinante viaggio nella storia del nostro paese in cui ci conduce Luca Beatrice. Una canzone per ogni anno, o quasi, dai Sessanta a oggi, per costruire una storia della vita sentimentale degli italiani. E quali sono i nostri tempi?

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22 maggio 2018 SCRITTORI TRISTISSIMI. 9 STORIE

Conosco bene il sentimento di tristezza che ispira la precarietà delle cose, lo provo ogni volta che un fiore appassisce. Ma si tratta di una tristezza senza disperazione, scriveva Herman Hesse, il grande scrittore di Il giuoco delle perle di vetro. E la tristezza è un sentimento ben noto agli scrittori, forse legata in qualche modo

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