23 luglio 2018 6 POESIE NASCOSTE NEI FILM

Sceneggiatori e registi attingono alle pagine dei grandi poeti per dare voce ai sentimenti dei loro personaggi. L’esempio più famoso, ovviamente, è una delle più celebri poesie di Wystan Hugh Auden, Funeral Blues, citata sia in L’attimo fuggente (1989) di Peter Weir sia in Quattro matrimoni e un funerale (1994) di Mike Newell. Ma veniamo a

0 commenti
19 luglio 2018 QUANDO TUTTE LE DONNE DEL MONDO. SIMONE DE BEAUVOIR

Ho cercato di tenere conto dei miti, e soprattutto di descrivere il modo in cui la società fabbrica le sue donne, scrive Simone De Beauvoir in Quando tutte le donne del mondo, pubblicato nel 1982. Perché, e lo dice nel suo famoso saggio Il secondo sesso, donne non si nasce, si diventa, e questo diventare donne è condizionato dalle definizioni, etichette, regole che gli

0 commenti
18 luglio 2018 NELSON MANDELA IN 10 FRASI

100 anni fa nasceva a Mvezo, un villaggio del Sudafrica, Nelson Mandela. Faceva parte della tribù di etnia Xhosa, e la sua casa era in una valle fertile del Capo Orientale. La sua famiglia era reale e, nella lingua della sua gente, il suo nome Rolihlahla significa profeticamente “attaccabrighe”. Nelson è invece il nome scelto

0 commenti
03 luglio 2018 DI QUANDO MELVILLE SCRISSE A HAWTHORNE

Nathaniel Hawthorne, l’autore di La lettera scarlatta, nasceva il 4 luglio 1804 a Salem, nella Nuova Inghilterra che prendeva forma al di là dell’Oceano Pacifico. Raffinatissimo gentiluomo, irreprensibile nelle maniere, fece la conoscenza di un altro scrittore, Hermann Melville, a Berkshire, che, dopo chiacchierate intese seppur riservate, di lì a poco si accorse di stimarlo

0 commenti
26 giugno 2018 ASSAGGI DI LIBRI. INVITO A CENA DI JOSHUA FERRIS

È la raccolta di racconti di uno dei più brillanti scrittori americani d’oggi, il giovane Joshua Ferris, che ha ottenuto un grande successo con E poi siamo arrivati alla fine, il suo romanzo d’esordio. In Invito a cena (Neri Pozza) racconta la fragilità maschile soprattutto nell’intricato rapporto tra i sessi che caratterizza la nostra epoca, con esiti altrettanto esilaranti

0 commenti
11 giugno 2018 SANDRO PENNA. IL POETA ESCLUSIVO DELL’AMORE

Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita. Sandro Penna nasceva oggi, 12 giugno, nel 1906, a Perugia. Poeta appartato, scrisse nell’ombra e la sua opera emerse nel Dopoguerra, con le raccolte più importanti: Una strana gioia di vivere (1956) e Croce e delizia (1958). Nella sua città natale trascorse la giovinezza e

0 commenti
11 giugno 2018 VI AUGURO SOGNI A NON FINIRE. JACQUES BREL

La canzone d’autore francese annovera tra le sue voci più importanti quella di Jacques Brel. Nato a Bruxelles nel 1929, l’autore di Ne me quitte pasdecise di lasciare la famiglia e la carriera borghese, la moglie e la figlia, per cercare fortuna a Parigi, dove arrivò nel 1953. Impiegò più di cinque annia trovare un

0 commenti
29 maggio 2018 NON CE L’HO CON LA PRIMAVERA. UNA POESIA DI WISLAWA SZYMBORSKA

Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1996, «per una poesia che, con ironica precisione, permette al contesto storico e biologico di venire alla luce in frammenti d’umana realtà», è Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012) poetessa tradotta e lette in decine di lingue nel mondo. Oggi vi

0 commenti
21 maggio 2018 IL MIO NOME È HARVEY MILK E SONO QUI PER RECLUTARVI TUTTI. BREVE STORIA DELL’ATTIVISTA

Il 22 maggio del 1930 è nato a Woodmere, New York, Harvey Milk, attivista per i diritti delle persone gay, tra i primi politici apertamente omosessuale. Era il 1977 quando fu eletto a San Francisco e fu tragicamente assassinato l’anno successivo. La sua storia e il suo coraggio hanno ispirato generazioni. Da ragazzo, a scuola, giocava

0 commenti
04 aprile 2018 LE 10 ABITUDINI PIÙ STRANE DEI TUOI SCRITTORI PREFERITI

1. TRUMAN CAPOTE Si dice che scrivesse sdraiato, un bicchiere di sherry in una mano e la matita nell’altra. Dice di se stesso “Sono uno scrittore orizzontale. Non riesco a pensare se non da sdraiato, a letto o disteso sul divano con sigarette e caffè a portata di mano. 2. ERNEST HEMINGWAY Scriveva 500 pagine

Precedenti|Successivi