05 novembre 2018 GLI SFAVILLII DELLA NARRAZIONE. UN CORSO CON GIORGIO VASTA

Giorgio Vasta è uno scrittore eccezionale. E al Circolo dei lettori abbiamo la possibilità di farci condurre proprio da lui in un percorso originale attraverso le pagine dei libri. Infatti l’autore di Il tempo materiale (minimum fax, 2008), ci fa scoprire Gli sfavillii della narrazione in tre venerdì, da novembre a gennaio, una volta al mese, tre

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24 ottobre 2018 CARA ITALIA, COME STAI? RISPONDONO CINQUE SCRITTORI

L’Italia è cambiata parecchie volte nel Novecento, tra le due guerre mondiali, nel dopoguerra, e poi il boom economico, gli Anni Sessanta, i Settanta, gli Ottanta, fino a oggi e gli scrittori hanno rappresentato, e continuano a farlo, queste trasformazioni, hanno cercato di intuirne origini ed esiti, per fissare le coordinate delle mutazioni del Paese

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23 ottobre 2018 DOBBIAMO CAMMINARE DA SOLE. IL 24 OTTOBRE 1929 È USCITO “UNA STANZA TUTTA PER SÉ”

89 anni fa, chi andava in libreria, poteva trovare tra gli scaffali, fresco di stampa un libro che – siamo sicuri – tenete in un posto speciale. Si tratta di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, uscito il 24 ottobre 1929 che si basa su due conferenze tenute dalla scrittrice a Newnham e Girton, due college

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12 ottobre 2018 HO SCESO, DANDOTI IL BRACCIO, ALMENO UN MILIONE DI SCALE

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella

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10 ottobre 2018 TROVARE VIRGINIA WOOLF A LONDRA IN TRE POSTI PARTICOLARI

Virginia Woolf ha saputo esprimere le complessità della vita e i disordini dell’anima attraverso parole e gesti. Infatti è stata scrittrice, ma anche attivista che si è battuta per i diritti delle donne. È diventata celebre nel 1925 con La signora Dalloway, racconto di un solo giorno nella vita di Clarissa, scandito con precisione dai rintocchi

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09 ottobre 2018 IL TORNEO DI DISPUTA CLASSICA. PER PARLARE BENE, NONOSTANTE LA SI PENSI DIVERSAMENTE

La cassetta degli attrezzi per capire il momento presente la mettono a disposizione i classici, libri che non offrono soluzioni semplificate, ma ripropongono antichi dilemmi, non presentano un’immagine unilaterale ed edulcorata dell’uomo e del mondo, ma danno da pensare. Da quest’idea nasce il Festival del Classico, dal 18 al 21 ottobre a Torino, quattro giorni di

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01 ottobre 2018 TORINO SPIRITUALITÀ | UN ARRIVEDERCI

La XIV edizione di Torino Spiritualità Preferisco di no è finita. Sono stati cinque giorni bellissimi e abbiamo pensato di salutarti e ringraziarti così. Preferisco di no un inno alla mitezza un rifiuto gentile una resistenza intima Preferisco di no per prendere una pausa e pensare a chi sono Preferisco di no voglio un’utopia, una speranza immaginare

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23 luglio 2018 6 POESIE NASCOSTE NEI FILM

Sceneggiatori e registi attingono alle pagine dei grandi poeti per dare voce ai sentimenti dei loro personaggi. L’esempio più famoso, ovviamente, è una delle più celebri poesie di Wystan Hugh Auden, Funeral Blues, citata sia in L’attimo fuggente (1989) di Peter Weir sia in Quattro matrimoni e un funerale (1994) di Mike Newell. Ma veniamo a

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19 luglio 2018 QUANDO TUTTE LE DONNE DEL MONDO. SIMONE DE BEAUVOIR

Ho cercato di tenere conto dei miti, e soprattutto di descrivere il modo in cui la società fabbrica le sue donne, scrive Simone De Beauvoir in Quando tutte le donne del mondo, pubblicato nel 1982. Perché, e lo dice nel suo famoso saggio Il secondo sesso, donne non si nasce, si diventa, e questo diventare donne è condizionato dalle definizioni, etichette, regole che gli

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18 luglio 2018 NELSON MANDELA IN 10 FRASI

100 anni fa nasceva a Mvezo, un villaggio del Sudafrica, Nelson Mandela. Faceva parte della tribù di etnia Xhosa, e la sua casa era in una valle fertile del Capo Orientale. La sua famiglia era reale e, nella lingua della sua gente, il suo nome Rolihlahla significa profeticamente “attaccabrighe”. Nelson è invece il nome scelto

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