25 settembre 2018 DOMANI COMINCIA TORINO SPIRITUALITÀ

Il gran giorno è arrivato, noi lo aspettavamo da quando abbiamo cominciato a lavorare al nuovo tema e programma di questa XIV edizione. Dal 26 al 30 settembre, dialoghi, lezioni e letture intorno a obiezione ferma, gentile ma irriducibile, pronunciata a gran voce o silenziosamente, per esprimere il proprio dissenso contro l’opacità dei tempi: Torino Spiritualità,

18 settembre 2018 Come si vive a senso unico?

Tra incontri, dialoghi e lezioni di Torino Spiritualità “Preferisco di no” (26-30 settembre 2018), è reperibile un filo rosso, dedicato alle vite di artisti, attori, poeti in rivolta, dissidenti nonviolenti, scrittori disobbedienti, cantanti controcorrente, a uomini e donne che dal disagio della coscienza hanno tratto un luminoso rifiuto e non hanno vacillato di fronte all’imprevisto. Per parlare

18 giugno 2018 TORINO SPIRITUALITÀ PREFERISCE DI NO

Il tema dell’edizione 2018 è “Preferisco di no”. Un’obiezione ferma e concisa, gentile ma irriducibile, per esprimere il proprio dissenso contro l’opacità dei tempi. Un rifiuto che non si nutre di ostilità, paura o individualismo, ma da uno scrupolo interiore che impone di proteggere la propria umanità e quella degli altri. Anche quando il prezzo

27 settembre 2017 STUPISCITI DI QUANTO SI PUÒ STRAPARLARE. SI CHIUDE TORINO SPIRITUALITÀ Pensavi di avermi perso per le strade della tua città, tra le gambe di un primo amore o tra le strisce su quel porta cd. Invece sono qui, all’incirca da molto più tempo di quello che tu desideri, e devi finalmente sapere che non ti abbandonerò mai. I tuoi solchi cambiano ma io resto. Puoi chiamarmi la tua aurora.Anonimo
25 settembre 2017 PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI? Stefano Benzoni, neuropsichiatra infantile, e Alberto Salza, antropologo culturale, sono due adulti. Però sono due adulti preoccupati. Guardano ai bambini come esseri limitati dalla società in cui vivono e dalle sue costruzioni culturali. L’infanzia diventa uno spazio stretto e liminale, continuamente stirato tra opposti a tratti grotteschi. Se da una parte ci si preoccupa di proteggerla dalla brutalità della realtà, racchiudendola così in un mondo di purezza depositario dei più sinceri valori di giustizia, dall’altra ci aspettiamo che i bambini diventino adulti velocemente, maturi soggetti delle azioni di marketing capaci di compiere scelte commerciali.
24 settembre 2017 IL VOLTO DEI PICCOLI Due immagini di bambini:Uno è appena nato, l’altro appena morto. Ma se non si sa non si capisce subito. Uno è vegliato da tanti angeli, l’altro solo dalle onde dell’oceano. Uno arriva dal ventre della madre, l’altro dal grande ventre che è il mare. Uno è il Figlio di Dio, l’altro è un figlio come tanti. Uno sarà conosciuto da tutto il mondo per ciò che ha compiuto in vita, l’altro pure lo conosceranno in tanti, ma solo per il fatto di essere morto.
24 settembre 2017 L’IMPORTANZA DELLA CONSAPEVOLEZZA: PRO E CONTRO L’IMMATURITÀ Duccio Demetrio Elogio dell’immaturità: poetica dell’irraggiungibile L’immaturità feconda un sentire la vita con emozioni che l’infanzia matura e l’età adulta difende. Si appartiene così a una cerchia ristretta, privilegiata, nondimeno scontenta o orgogliosa di doversi conquistare un posto nel mondo, per sopravvivere: nella fedeltà, così minacciata, a un costume della mente e dei sensi, a un bisogno di stupore e sorpresa.(I Elogio, Per un diverso sentire, D. Demetrio)
22 settembre 2017 10 MODI PER ESSERE ALL’ALTEZZA DEI BAMBINI Janusz Korczak è stato un medico, educatore e scrittore che ha dedicato la sua vita ai bambini. Nella Polonia della prima metà del Novecento ha creato la “Casa dell’orfano” per bambini ebrei: una vera e propria società di bambini fondata su diritti e compiti, sulla giustizia e il rispetto per ciò che è piccolo. Korczak ha insegnato con la sua stessa esistenza ad avere rispetto per i bambini, per la loro vita, le loro idee e i loro sogni. È stato uno dei primi pedagogisti a formulare e proporre una nuova visione del bambino e del modo con cui è lecito o no relazionarsi con lui. Ecco qui una serie di precetti da ricordare ogni volta che una manina ci afferra per il gomito o che ci troviamo a dover rispondere al sedicesimo “perché?”.
10 ottobre 2016 TOGLIERSI LA MASCHERA DELLA NOSTRA UMANITÀ. LA LEZIONE DI DE WAAL E VALLORTIGARA

Se da bambini ci avessero chiesto cosa pensavamo degli animali non avremmo saputo dare una risposta precisa. Avremmo saputo cosa significa provare tenerezza, affetto, avremmo sorriso davanti a un cucciolo ma avremmo sempre percepito una certa differenza tra il goffo cagnolino che muove i primi passi e quell’io bambino che si lascia incantare. Quella sensazione

02 ottobre 2016 CHE SIA PLACIDO QUESTO NOSTRO ESSERCI. ECCO CHE COSA ABBIAMO IMPARATO DURANTE TORINO SPIRITUALITÀ

Torino Spiritualità XII edizione finisce oggi. Ecco le cose che abbiamo imparato insieme a voi: Che ogni tanto dovremmo fermare le nostre mani, perché diventano pericolose, Armando Buonaiuto, che gli animali non hanno istinto di autodistruzione, Vito Mancuso, che il cervello delle galline ha densità neuronale pari a quella delle scimmie (quindi niente più “cervello di

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