20 maggio 2019 ADDIO NANNI BALESTRINI, OSTINATO ARTISTA TOTALE

è un’opera su un’opera come tutte le mie opere indeterminateun gioco senza scopo un’assenza di finalitànon ho nessuna idea di come tutto questo avviene io non ho niente da direpoiché tutto comunica già perché voler comunicareil significato è l’uso. Nanni Balestrini ci ha lasciati. Aveva ottantaquattro anni. Precursore, maestro, spiazzante e ostinato artista totale, inventore

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07 maggio 2019 INTERVISTA IMPOSSIBILE A LEONARDO SCIASCIA

Nel 2019 cadono i 30 anni dalla morte di Leonardo Sciascia, il più scettico scrittore del Novecento e il più fedele al culto della letteratura, la cui voce ha completamente ripensato il canone italiano della scrittura saggistica e narrativa, il cui impegno testimoniale, critico, politico ha riscritto il ruolo dell’intellettuale. In apertura al 32° Salone Internazionale del

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02 aprile 2019 QUALCHE NOTIZIA SU MILO DE ANGELIS E UNA POESIA

Il lungo percorso poetico di Milo De Angelis, iniziato alla metà degli anni Settanta, in un incontro al Circolo dei lettori a partire da due raccolte, Tutte le poesie 1969-2015 (Mondadori) e La parola data (mimesis). Diversi sonoi temi trattati: da Leśmian e la poesia polacca alle traduzioni latine, dall’obbedienza al gesto atletico, passando per il Monferrato e per

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25 marzo 2019 LA PENULTIMA POESIA DI AMELIA ROSSELLI

Era il 28 di marzo del 1930 quando Amelia Rosselli nacque a Parigi. Figlia di Carlo Rosselli, socialista italiano, mente brillante, fondatore di Giustizia e Libertà, e Marion Cave, combattiva intellettuale inglese, venne alla luce nella primavera parigina, in una famiglia di esuli antifascisti. La sua vita è stata un intreccio di viaggi, talvolta cercati

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20 marzo 2019 TRE POETESSE CHE AMIAMO. SONO TUTTE DONNE, CI SARÀ UN PERCHÈ

La Giornata Mondiale della Poesia si celebra ogni anno il primo giorno di primavera. È stata istituita dall’UNESCO, perché l’espressione poetica è riconosciuta come luogo del dialogo, della comunicazione e della pace. E noi, come la celebriamo? Raccontandovi di tre poeti che secondo noi hanno detto molto della vita, esplorandola nelle sue pieghe e oscurità,

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18 marzo 2019 TU MI HAI DATO PIÙ CONOSCENZA DI QUALUNQUE ALTRO VIVENTE. EMILY DICKINSON E SUSAN GILBERT

Avere una Susan di mia proprietà È di per sé Beatitudine – A qualsiasi Regno rinuncio, Signore, Conservami in questo! Quando la nostra amata Emily Dickinson parla di una Susan, a chi si riferisce? Quattro mesi prima del suo ventesimo compleanno, la poetessa silenziosa incontrò una donna capace di gettare un incantesimo su di lei

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07 marzo 2019 DONNE STRAORDINARIE CHE DEVI CONOSCERE

Oggi è l’8 marzo, la festa delle donne. Così abbiamo pensato di raccontarvi qualcosa su cinque donne che per le donne hanno fatto e continuano a fare molto. Simone De BeauvoirNel suo libro Il secondo sesso ha analizzato come la società inventa le sue donne, non uguali agli uomini. Scrive che donne non si nasce, si

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26 febbraio 2019 LA SCOPERTA DELL’AMORE. JOHN STEINBECK SCRIVE AL FIGLIO INNAMORATO

John Steinbeck (27 febbraio 1902 – 20 dicembre 1968) è l’amato autore di Uomini e topi, Furore e La valle dell’Eden, solo per citarne tre. Nel 1962 gli è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura, “per le sue scritture realistiche ed immaginative, unendo l’umore sensibile e la percezione sociale acuta”. Steinbeck ha scritto romanzi, ma

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24 febbraio 2019 NON SOLO ARANCIA MECCANICA. DI QUANDO ANTHONY BURGESS INCONTRÒ MUSICA

La musica arriva direttamente al cuore, scrisse Oliver Sacks, perché non ha bisogno di nessuna mediazione. Tra i letterati appassionati di musica c’è senz’altro Anthony Burgess (25 febbraio 1917 – 22 novembre 1993), grande romanziere, saggista, traduttore e anche compositore. Sì, perché l’autore di Arancia meccanica, satira distopica che tutti conosciamo perché nel 1971 Stanley Kubrick ne ha

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20 dicembre 2018 LA LETTERA CHE ALBERT CAMUS SCRISSE AL SUO AMATO INSEGNANTE DOPO AVER VINTO IL PREMIO NOBEL

Il 4 gennaio 1960 moriva il grande, amatissimo, Albert Camus, in un incidente stradale. Era un freddo inverno, e Camus era in auto insieme al suo editore, Michel Gallimard alla guida. Insieme alla figlia e alla moglie dell’editore, avevano trascorso a Thoissey, e tornavano a Parigi. Quando sono arrivati a Petit-Villeblevin, piccola frazione lì vicino,

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