09 maggio 2017 TUTTE LE LETTERE D’AMORE SONO RIDICOLE. FERNANDO PESSOA

Abbiamo trovato questa poesia di Fernando Pessoa dedicata alle lettere d’amore. Il poeta e scrittore è nato a Lisbona il 13 giugno 1888  e ha vissuto gran parte della sua vita in Sudafrica. Studiava, traduceva e pensava anche in inglese, quindi, e si scompose in varie personalità con i loro diversi eteronimi. L’ultima frase che

0 commenti
03 marzo 2017 MI RICORDO, MI RICORDO, MI RICORDO. GEORGE PEREC

Oggi ricorre l’anniversario della morte dell’amato George Perec (7 marzo 1936 – 3 marzo 1982), autore, tra gli altri, di quel libro bellissimo dal titolo Mi ricordo (Bollati Boringhieri, 2013). È un esercizio che potete fare anche voi. Bisogna prima scegliere un periodo della propria vita, dai 20 ai 25 anni, per dire, dai 40

0 commenti
20 febbraio 2017 DOVEVO RIPULIRE LE PAROLE DALLA MUFFA E INVENTARNE DI NUOVE. GOLIARDA SAPIENZA E L’ARTE DELLA GIOIA

Le parole nutrono, e come il cibo vanno scelte bene prima di ingoiarle. Lo scrive Goliarda Sapienza nel suo L’arte della gioia (Einaudi), il capolavoro di una donna di lettere, teatro e cinema, anarchica e appassionata. Come racconta Angelo Pellegrino nella prefazione e Domenico Scarpa nella postfazione, L’arte della gioia lo rifiutarono tutti. Goliarda Sapienza lo scrisse nel

0 commenti
10 febbraio 2017 LE NOSTRE ANIME DI NOTTE. RACCONTARE KENT HARUF

Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani, divenuto presto un classico contemporaneo, un autore che il tempo ha rapidamente consacrato. Tra i riconoscimenti ricevuti, il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book

0 commenti
24 gennaio 2017 SONO PESSIMISTA MA ME NE DIMENTICO SEMPRE. PAOLO NORI TORNA CON “UNDICI TRENI”

La frase che apre l’ultimo romanzo di Paolo Nori, Undici treni (marcos y marcos), al Circolo dei lettori martedì 7 febbraio alle ore 21, è di Cesare Zavattini. Sono pessimista, ma me ne dimentico sempre. C’è da dimenticarsene del pessimismo, leggendo Paolo Nori, capace in questo, da poco uscito, come in tutti i suoi romanzi, di

0 commenti
16 gennaio 2017 DA UNA PICCOLA VALLE SPERDUTA TRA I MONTI FINO IN SPIAGGIA. LE RAGAZZE CHE SOGNAVANO IL MARE

Ci sono desideri capaci di muovere le montagne. Sogni grandissimi e profondi, almeno quanto il mare. Oggi vi raccontiamo delle 12 ottantenni più famose di sempre, le Funne di Valdaone, Trentino, e del loro viaggio, dalla valle rocciosa fino in spiaggia. “Funne” significa semplicemente donne. Così si chiamano tra loro le vecchiette del Circolo pensionati Rododendro. La

0 commenti
11 gennaio 2017 PRIMO LEVI. L’UNICO MODO DI SALVARMI ERA RACCONTARE

Omaggio è Primo Levi è il primo dei tre incontri dedicati alla memoria. Mercoledì 25 gennaio, ore 18 al Circolo dei lettori, Marco Belpoliti racconterà la nuova edizione delle Opere complete dell’autore di Se questo è un uomo, da lui curata, insieme agli storici Anna Bravo, Alberto Cavaglion e Walter Barberis (in collaborazione con Centro Studi Primo Levi). Marco

0 commenti
31 dicembre 2016 UN LIBRO PER COMINCIARE CON GENTILEZZA IL NUOVO ANNO

Ciò che rimpiango di più nella mia vita è aver mancato di essere gentile.  L’ha detto George Saunders ai laureati della Syracuse University del 2013. Perché va bene essere affamati, come disse Steve Jobs in un celebre altro discorso a Stanford, ma mai dimenticarsi della gentilezza. Il rimpianto dello scrittore di Dieci dicembre è non esser riuscito

0 commenti
18 dicembre 2016 LA POESIA È COME LA VITA E COME L’AMORE. IL NATALE CON GOFFREDO PARISE AL CIRCOLO DEI LETTORI

Non è la prima volta che succede. Al Circolo dei lettori, quest’anno, di mercoledì, un gruppo di lettori si è ritrovato in compagnia di Davide Ferraris, il libraio della mitica Libreria Therese di Corso Belgio. E un libraio è uno che sì vende i libri, ma non solo, il librario è uno che racconta le

0 commenti
14 dicembre 2016 A NATALE REGALA POESIE. E LEGGINE DI PIÙ

Vi abbiamo consigliato cinque libri da regalare a Natale. Stavolta vi proponiamo invece due raccolte di poesie. Sì, perché non regalare la poesia a Natale? E perché non leggerne di più? Perché non regalarsi un’ora per assaporare l’inutile? Dei motivi parla Christian Raimo in questo articolo: smettere di leggere poesia, teatro e racconti vuol dire smettere di pensare che

0 commenti
Precedenti|Successivi