Frase di introduzione

29 giugno 2016 I 10 SEGNALIBRI PIÙ CREATIVI

In pelle e ornato di pergamena, il più antico segnalibro rinvenuto risale al VI secolo dopo Cristo. Il decoro è un codice copto ed è stato trovato nei pressi di Sakkara, Egitto, sotto le rovine di un monastero. I segnalibri venivano utilizzati in epoca tardo medievale nei monasteri. Avevano varie forme, con filo o clip, erano dischi sofisticati

0 commenti
29 giugno 2016 LA STORIA DEL PICCOLO PRINCIPE DI SAINT-EXUPÉRY

Tra i libri per bambini più amati di tutti i tempi, Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry è una gemma senza tempo e senza età che brilla nella storia della letteratura. Oggi ricorre l’anniversario della nascita dello scrittore francese (Lione, 29 giugno 1900) e lo ricordiamo così. Prima un po’ di numeri: 1 Saint-Exupéry ha scritto un solo libro per

0 commenti
28 giugno 2016 LO STRAPPO NEL CIELO DI CARTA. LUIGI PIRANDELLO

Non è più tempo di scrivere nemmeno per scherzo, dice Luigi Pirandello. Perché? Perché Maledetto sia Copernico!  Perse le certezze fondamentali, quelle dell’uomo antico e rinascimentale, al centro del proprio universo, cosa si può fare? Ben piccola cosa è l’uomo, un’entità minima e trascurabile e le sue imprese non hanno alcun significato se paragonate all’immensità che

0 commenti
27 giugno 2016 L’ESTATE DI SYLVIA PLATH A NEW YORK. E LA VALIGIA BUTTATA DALLA FINESTRA

Cara Mamma, In questi ultimi tre giorni sono successe un’incredibile quantità di cose così in fretta. … Dalla mia finestra guardo giù attraverso i giardini e le viuzze fino alla rumorosa sopraelevata della terza Avenue e il palazzo delle Nazioni Unite, con un segmento dell’East River tra gli edifici. Alle nove, seduta al mio tavolo di lavoro,

0 commenti
25 giugno 2016 L’OFELIA DI JOHN EVERETT MILLAIS. 5 COSE CHE (FORSE) NON SAPETE

C’è un salice che cresce storto sul ruscello e specchia le sue foglie canute nella vitrea corrente; laggiù lei intrecciava ghirlande fantastiche di ranuncoli, di ortiche, di margherite, e lunghi fiori color porpora cui i pastore sboccati danno un nome più indecente, ma che le nostre illibate fanciulle chiamano dita di morto. Amleto, Atto IV, scena

0 commenti
24 giugno 2016 5 LIBRI PER L’ESTATE. PER PICCOLI LETTORI (E GRANDI)

Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con altri verbi: il verbo amare, il verbo sognare. Lo dice Daniel Pennac stilando i diritti del lettore, che vi abbiamo raccontato qui. E adesso che l’estate sta arrivando o è arrivata (lo si capisce dai ventilatori accesi in tutte le case) e che le scuole sono finite, un problema

0 commenti
22 giugno 2016 SE NIENTE IMPORTA. JONATHAN SAFRAN FOER

Se niente importa, in originale Eating Animals, è il libro di Jonathan Safran Foer uscito nel 2010, dove memoria e reportage si intrecciano per raccontare una storia. Ti parliamo di questo libro perché ieri abbiamo svelato il tema di Torino Spiritualità 2016, D’istinti animali e perché l’autore sarà – che gioia! – al Circolo dei lettori

0 commenti
21 giugno 2016 LEGGERE LEGGERE LEGGERE. LA LETTERA DI COLUM MCCANN

Colum McCann è l’autore di Questo bacio vada al mondo intero, vincitore del National Book Award nel 2009 e acclamato dalla critica. C’è dolore, bellezza, mistero in questo romanzo, c’è speranza. Si tratta di un libro capace di raccontare l’America e di dare la misura di che cosa un romanzo può fare. Ha scritto anche Transatlantic, I figli del buio,

20 giugno 2016 IL DIZIONARIO DEI LUOGHI LETTERARI IMMAGINARI

Niente è più bello di ciò che non c’è. Con questa frase di Rousseau si apre il Dizionario dei luoghi letterari immaginari, a cura di Anna Ferrari (UTET). Un volume azzurro che raccoglie – in ordine alfabetico – tutte quelle città, isole, paesi, che non trovano riferimento sulle mappe ma che sono altrettanto veri, perché

0 commenti
18 giugno 2016 INNAMORATA DELL’IMPOSSIBILE. LA STORIA E I LIBRI DI VIOLETTE LEDUC

Dopo avervi raccontato la storia triste di Camille Claudel, dell’impegno e della vita di Simone Weil, del rigore, della scrittura e dei pavoni di Flannery O’Connor, ma anche della fotografa dei margini Diane Arbus e della poesia di Amelia Rosselli oggi vi parliamo di Violette Leduc. Non la conoscete? Allora è arrivato il momento. Il mio caso non è isolato, ho paura

0 commenti
Precedenti|Successivi