LA LETTERA PIÙ FAMOSA, QUELLA CHE ISPIRÒ “SULLA STRADA” DI JACK KEROUAC
11 marzo 2019

Jack Kerouac, lo scrittore nomade, poetico, malinconico, sognatore, nacque il 12 marzo 1922 a Lowell, nello stato del Massachusetts, in una casa in cui tornò sempre, tra un viaggio e l’altro. Forse non lo sapete, ma non molto tempo fa è stata ritrovata una lettera che ispirò il suo romanzo più famoso, ovvero Sulla strada, uscito nel 1951, libro di culto che racconta del giovane Sal Paradise, newyorkese con ambizioni letterarie e del suo incontro con Dean Moriarty, un ragazzo dell’Ovest.

Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l’Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall’amico, che torna negli Stati Uniti.

La lettera che ha dato inizio a tutti l’ha scritta Neal Cassady a Jack Kerouac, sono 16.000 parole dattiloscritte, che lo scrittore ha definito “il più grande pezzo di scrittura che io abbia mai letto“. Passò nelle mani di Allen Ginsberg che la fece avere a un suo amico che all’epoca viveva su una casa galleggiante: Kerouac racconta che dopo la lettura, quel tizio cadde nell’acqua. Le lettera poi finì alla Golden Goose Press e venne perduta poi scoperta anni dopo dalla figlia di un uomo che l’aveva rinvenuta nella spazzatura dopo il trasferimento degli uffici. Venne anche battuta all’asta nel 2014, in California, anche se gli eredi di Cassady e Kerouac ne hanno rivendicato la proprietà, raggiungendo infine un accordo.

La famosa lettera è stata scritta da Neal Cassady il 17 dicembre 1950. È composta da molte pagine sette giorni, come l’amico ha confessato, sotto l’effetto della benzedrina. E in effetti Kerouac confessa a Paris Review nel 1968: “Ho avuto l’idea dello stile spontaneo di Sulla strada, vedendo come il buon vecchio Neal Cassady scrisse la sua lettera indirizzata a me, tutta in prima persona, veloce, folle, confessionale, completamente seria, tutta piena di dettagli, con i nomi reali in ogni caso”.

Per ora ne è stato pubblicato solo un frammento.