5 COSE CHE FORSE NON SAI SU JAMES DEAN
06 febbraio 2019

James Dean era una vera icona. Nessuno come lui è riuscito a entrare e rimanere nell’immaginario collettivo, ribelle e stupendo, malinconico e perennemente in conflitto con se stesso e con il proprio passato. L’8 febbraio ricorre l’anniversario della sua nascita e vogliamo dirvi qualcosa in più su di lui, 5 piccole e grandi curiosità che ve lo faranno amare ancora di più.

1. La giovinezza
James Dean è nato in una piccolissima città dell’Indiana – Marion – nel 1931. Ancora bambino si trasferì con i genitori a Santa Monica, in California, per seguire il padre odontotecnico che aveva trovato lavoro lì. Ma all’età di 9 anni, il piccolo James, perse la madre che morì di cancro, così fu rimandato in Indiana a vivere nella fattoria dello zio. Da quel momento in poi gli capitò di rado di vedere e persino di parlare con sua padre, rimasto in California, fatta eccezione per il breve periodo che passò a casa sua, mentre frequentava il Santa Monica City College.

2. Denti
Sì, perché James Dean non era un bambino tranquillo, anzi. Vivacissimo, si ruppe i denti davanti mentre si dondolava su un trapezio nella stalla della fattoria degli zii. Di seguito, gli capitò di infiocchettare quella storia, raccontando di essersi rotto i denti in un incidente con la moto.

3. Salto con l’asta
Nonostante fosse miope, non molto alto e assai magro, James Dean fu un atleta eccellente, una stella del liceo dell’Indiana che frequentava, dividendo la propria passione sportiva tra baseball, basket e salto con l’asta, di cui era campione in particolar modo.

 

4. Pepsi Cola
James Dean cominciò a recitare in diverse commedie scolastiche, dal liceo al college, ma il suo esordio è avvenuto nel segno della Pepsi Cola. Il giovane James recitò proprio in uno spot della bevanda analcolica, ballando intorno a un jukebox mentre canticchiava il jingle del marchio.

5. 3 film
Sono quelli in cui ha recitato nel corso della sua breve vita, ma sono bastati a renderlo un mito. Sono Il giardino dell’Eden di Elia Kazan, tratto dall’omonimo romanzo di John Steinbeck, Gioventù bruciata e Il gigante, con Elizabeth Taylor e Rock Hudson. James Dean morì che il film era ancora in lavorazione e gli venne assegnato il primo Oscar postumo della storia.

 

 

 

 
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