COME FESTEGGIARE L’USCITA DEL SECONDO VOLUME DI MURAKAMI HARUKI, L’ASSASSINIO DEL COMMENDATORE
05 febbraio 2019

1. Sveglia alle 4.00 per lavorare cinque o sei ore.
2. Nel pomeriggio corsa o nuotata, o entrambi.
3. Un po’ di musica.
4. Lettura.
5. A dormire alle 20!

Questa è la routine che segue Murakami Haruki quando si mette a scrivere uno dei suoi capolavori, come quello in uscita per Einaudi, il secondo volume di L’assassinio del commendatore. Perché “la ripetizione diventa la cosa più importante“, parole sue. Scrittura e corsa diventano una forma di mesmerismo, che serve allo scrittore per procedere nella scrittura senza sapere interamente dove lo porterà: quando intraprendi una strada panoramica devi aspettarti qualche colpo di scena. E anche nel nuovo libro, egli sa dimostrarsi geniale, soprattutto nell’arte di piegare la monotonia del quotidiano verso il soprannaturale, e trovare così la magia annidata nelle cose della vita di tutti i giorni. Elementi sparsi, che solo in un secondo momento il lettore può connettere. E così ci prepariamo a un altro viaggio, attraverso un bosco profondo, in un flusso tortuoso in cui lo scrittore ci accompagna imperturbabile, con un ritmo costante e senza metterci fretta. La sua prosa è calda, costellata di silenzi, e la promessa è grande.

Proprio per celebrare quest’attesa, il Circolo dei lettori ha organizzato un incontro speciale, con la traduttrice di Murakami Haruki, Antonietta Pastore (per leggere una sua bella intervista clicca qui) in dialogo con Fabiola Palmeri. È mercoledì 20 febbraio, ore 21, un’esplorazione dei temi principali trattati dallo scrittore giapponese nel romanzo: l’evolversi del processo creativo, da dove arriva l’immaginazione, il mistero dell’amore romantico, il peso della storia, la trascendenza e potenza dell’arte.

Antonietta Pastore guiderà il pubblico nel mondo immaginario e realistico di Murakami, lei che da anni restituisce nella nostra lingua. Una serata in cui viaggiare in territori che stanno a metà fra l’esplorazione dell’inconscio e la più consueta quotidianità, accompagnati da un commendatore che forse è una semplice idea, in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e il gruppo di lettura Note dal Giappone.

 

 
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