I CONSIGLI DI CINQUE SCRITTORI E SCRITTRICI PER CHI SI METTE A SCRIVERE
14 gennaio 2019

Sono cinque consigli più uno, quello di Zadie Smith che si raccomanda: get offline! Insomma lavorate pure al computer, ma togliete la connessione altrimenti sono guai.

1.
Scegliere il momento giusto nella propria giornata.
È il consiglio di Lev Tolstoj, che scriveva al mattino, perché la mente è più fresca. HP Lovecraft, invece, scriveva di notte, quando il mondo appartiene ai sognatori. Un momento magico e tranquillo.

2.
Un po’ di arroganza non guasta secondo Hilary Mantel, scrittrice e critica letteraria britannica, vincitrice del Booker Prize nel 2009 con il romanzo Wolf Hall. Perché bisogna credere nelle proprie capacità.

3.
William Faulkner rammenta l’importanza di leggere.
Di tutto, libri trash, classici, buoni e cattivi, per capire come fanno gli altri, come un falegname che lavora con un maestro, in bottega.

4.
Secondo Katherine Mansfield scrivere qualcosa è meglio di niente. 

5.
Hemingway consigliava di fermarsi.
Sì, anche quando si sta andando bene, fermarsi per lasciar lavorare il subconscio.

 
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