WALT DISNEY E LA LETTERATURA, CON QUALCHE SORPRESA
03 dicembre 2018

Walt Disney, produttore cinematografico e televisivo, pioniere dei cartoni animati e papà della Disney, icona e mito, è nato il il 5 dicembre 1901 a Hermosa, Illinois. Animatore innovativo, è famoso per tutti quei personaggi immortali che ha inventato, come Topolino, vincendo con le sue creazioni, 22 Academy Awards.

Ha vissuto gran parte della sua infanzia a Marceline, nel Missouri, dove ha iniziato a disegnare, poi si è trasferito in Kansas, dove si è appassionato di treni, anche grazie allo zio Mike Martin, ingegnere che lavorava sulla ferrovia tra Fort Madison, Iowa e Marceline. Anche Walt Disney ha lavorato nella ferrovia, vendendo snack e giornali ai viaggiatori.

I suoi film spesso sono ispirati a libri, e oggi vi diciamo di più. Ci sono esempi ovvii e altri meno intuibili. Uno dei primi è sicuramente Il libro della giungla di Rudyard Kipling, che ispirato l’omonimo film del 1967, con Mowgli, la pantera Bagheera, Baloo, l’orso bruno e la tigre Shere Khan. È uno dei film Disney più amati al mondo. Amleto di William Shakespeare è invece stata fonte di ispirazione per Il re leone, film più recente, del 1994, dove il giovane principe incontra il fantasma di suo padre, che sostiene che sia stato il fratello, sposato con la vedova, ad averlo ucciso. La struttura del film Disney è la stessa.

 

Poi vengono altri esempi, Il gobbo di Notre Dame del 1996 è liberamente tratto da Notre-Dame de Paris di Victor Hugo, e racconta la storia del gobbo Quasimodo, custode delle campane della più famosa chiesa di Parigi, della bellissima zigana Esmeralda e del crudele Frollo.

Re in eterno di T. H. White, e in particolare la prima parte, è invece stato d’ispirazione a Disney per La spada nella roccia, capolavoro del 1963, storia di Mago Merlino, Semola e del gufo Anacleto.

 

 

 
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