ADDIO BERNARDO BERTOLUCCI, REGISTA SOGNATORE
26 novembre 2018

Un grande maestro del cinema ci ha lasciati, è Bernardo Bertolucci  (Parma, 16 marzo 1941 – Roma, 26 novembre 2018) autore di film eccezionali come Novecento, Ultimo tango a Parigi, Piccolo Buddha. È cresciuto in un ambiente di grande fermento intellettuale, suo padre Attilio Bertolucci è stato poeta, docente di storia dell’arte e critico cinematografico, con lui ha visto i primi film, e ha girato le prime pellicole quand’era ragazzo, più avanti è stato assistente alla regia di Pier Paolo Pasolini, lavorando con lui su Accattone. Lasciò l’Università prima di laurearsi e cominciò la sua carriera di cineasta indipendente che l’ha fatto diventare una star del cinema italiano e internazionale. È morto a Roma, all’età di 77 anni, dopo una lunga malattia.

Lo ricordiamo con 3 suoi film, assolutamente da vedere. 

1. Novecento (1976)
È una storia che si svolge dal 1900 al Secondo dopoguerra con protagonisti il contadino Olmo e il ricco latifondista Alfredo, il primo è interpretato da Gérard Depardieu, il secondo da Robert De Niro. È un film che intreccia due vite contrapposte e due diversi modi di fare cinema, il mélo hollywoodiano e l’epica comunista, diviso in due atti: il primo dal 1900 al fascismo, il secondo finisce con la liberazione.

2. Ultimo Tango a Parigi (1972)
È il film della trasgressione per eccellenza, che ha valso a Bertolucci tanta fame quante polemiche. Racconta di un uomo di mezz’età, Marlon Brando, che ha perso ogni illusione e del suo incontro con una ragazza, Maria Schneider, in un appartamento vuoto e della loro relazione surreale fatta solo di rapporti intimi, senza conoscersi, trovando nel sesso la risposta a qualsiasi pena e dolore, e al conformismo della società. Questa relazione diventa sempre più assurda, fino alla tragedia. Ha guadagnato solo in Italia 6.038.900.000 di lire, ed è stato censurato e oggetto di forti polemiche, inoltre Maria Schneider ha dichiarato  che la famosa “scena della sodomizzazione” non era nel copione.

3. L’ultimo imperatore (1987)
Con questo film Bernardo Bertolucci ha vinto 9 Oscar. Colossal biografico, storia epica, comincia nel 1908 nella città proibita, a Pechino, dove l’Imperatrice vedova, designa come successore Pu-Yi, bambino di 3 anni, strappandola alla famiglia. Da lì comincia la sua storia, che anche la storia della Cina, con la proclamazione della Repubblica, l’esilio in Occidente, l’invasione della Manciuria da parte del Giappone, sua terra natale, la seconda guerra mondiale e infine la vecchiaia, trascorsa a lavorare come giardiniere nell’orto botanico di Pechino.

 

 

 

 

 

 

 
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