Come si vive a senso unico?
18 settembre 2018

Tra incontri, dialoghi e lezioni di Torino Spiritualità “Preferisco di no” (26-30 settembre 2018), è reperibile un filo rosso, dedicato alle vite di artisti, attori, poeti in rivolta, dissidenti nonviolenti, scrittori disobbedienti, cantanti controcorrente, a uomini e donne che dal disagio della coscienza hanno tratto un luminoso rifiuto e non hanno vacillato di fronte all’imprevisto.

Per parlare di loro e con loro, conoscendo di persona chi ha scelto di percorrere la strada dall’arte come un SENSO UNICO, il ciclo di incontri a cura dello scrittore e saggista Marco Belpoliti con Ermanna Montanari, Mariangela Gualtieri, Aldo Zargani, sabato 29 settembre, ore 18.30, Giovanni Lindo Ferretti. Ogni dialogo affronta una disciplina e un gesto artistico – il recitare, il poetare, lo scrivere e il cantare – per riflettere su quanto sia impossibile, per alcuni, fare retromarcia, e diventi necessario avanzare, duri o delicati ma sempre coerenti, verso la propria meta.

A SENSO UNICO: RECITARE | ERMANNA MONTANARI
Giovedì 27 settembre, ore 21 / il Circolo dei lettori

Attrice pluripremiata del gruppo delle Albe, Ermanna Montanariè nata a Campiano, piccolo borgo della Romagna da lei raccontato in un libro autobiografico in cui narra il proprio rapporto con i genitori e con la realtà contadina e dialettale da cui proviene. Partendo da quelle origini e passando per i tanti spettacoli delle Albe, un incontro per ritrovare le forme di un’identità artistica che affonda le proprie radici nella provincia italiana.

Con Marco Belpoliti, scrittore.

A SENSO UNICO: POETARE | MARIANGELA GUALTIERI
Venerdì 28 settembre, ore 21 / il Circolo dei lettori

Attrice del Teatro della Valdoca, da lei fondato con Cesare Ronconi, poi poetessa tra le più originali rivelatesi negli anni Novanta, Mariangela Gualtieri– oggi pubblicata da editori come Einaudi – intesse insieme il dire dell’attore e quello del poeta in una sintesi straordinaria che interpreta le ragioni del corpo, dell’identità, della natura, del canto addolorato. Ripercorrendo il tragitto che dalla natia Cesena la conduce al verbo poetico, si cercherà di tracciare la sua peculiare strada a senso unico. Con Marco Belpoliti, scrittore.

A SENSO UNICO: SCRIVERE | ALDO ZARGANI
Sabato 29 settembre, ore 18.30 / il Circolo dei lettori

Ebreo scampato allo sterminio fuggendo per l’Italia in modo fortunoso con la famiglia e il padre musicista, l’ottantenne Aldo Zargani, dopo una vita da dipendente Rai (da dattilografo a dirigente), si è trasformato in età adulta in scrittore, con una serie di fortunati libri tradotti in varie lingue: Per violino solo(il Mulino), Certe promesse d’amore(il Mulino) e il recente In bilico(Marsilio). Con il suo stile caustico e ironico, la parlantina efficace e comica, Aldo Zarganiimpersona la realtà di uno scrittore ebreo italiano originale. Il suo senso unicoè quasi un obbligo, cui ha risposto con curiosità e vivacità rare. Con Marco Belpoliti, scrittore.

A SENSO UNICO: CANTARE | GIOVANNI LINDO FERRETTI
Domenica 30 settembre, ore 18.30 / Teatro Gobetti

Fondatore dei CCCP, poi dei CSI, quindi solista, Giovanni Lindo Ferrettisi è imposto negli anni Ottanta e Novanta come leader di un gruppo che ha cambiato il paesaggio non solo della musica italiana ma anche del costume; nel dialogo con Marco Belpoliti, che ha seguito parte di quell’avventura, si ripercorrono le storie e le motivazioni profonde di un fenomeno che ha definito il passaggio dagli anni dell’impegno politico all’epoca post-politica, fino agli approdi più recenti e controcorrente.

 
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