LE PAROLE DI SOJOURNER TRUTH
14 giugno 2018

Isabella Baumfree è nata in schiavitù nell’America della fine del ‘700, a servizio del Colonnello Hardenbergh, nelle colline di Swartekill, a 150 km a nord di New York. Aveva 13 fratelli, tutti schiavi, e a nove anni, Isabella, venne venduta all’asta insieme al gregge di pecore per 100 dollari a un uomo crudele che la violentò e picchiò diverse volte. Poi venne venduta di nuovo, per 105 dollari e poi per 175 dollari. Proprio questa donna, dalla vita tremenda e complicata, è diventata una figura monumentale della storia americana.

Nel 1827 Isabella ottenne la libertà e prese il nome di Sojourner Truth e viaggiò per gli Stati Uniti, parlando della schiavitù e in favore dei diritti delle donne. Proprio un discorso di Isabella Baumfree / Sojourner Truth, colpì la platea e restò nella storia. Era il 29 luglio del 1851, e lei era ospite del congresso sui diritti delle donne ad Akron in Ohio, parlò e pose le basi del concetto di intersezionalità (“In sociologia e in giurisprudenza, l’intersezionalità descrive la sovrapposizione di diverse identità sociali e le relative possibili particolari discriminazioni, oppressioni, o dominazioni” continua a leggere).
Eccolo qui:

Bene, c’è un tale fermento che qualcosa scappa fuori per forza. Credo che a furia di dare addosso ai negri del Sud e alle donne del Nord – tutti in cerca di diritti – gli uomini bianchi saranno presto nei guai. Ma di cosa si sta parlando qui? Quell’uomo sta dicendo che le donne hanno bisogno di essere aiutate a salire su delle carrozze per trovare un posto sicuro dove vivere. Non mi ha aiutata mai nessuno a salire su una carrozza e nessuno mi ha mai offerto un posto speciale. Quindi non sono (forse) una donna? Guardatemi. Guardate le mie braccia! Ho lavorato nelle piantagioni ed ho coltivato i campi mettendo il fieno nei fienili e nessun uomo mi ha mai aiutata! E non sono una donna? Potevo lavorare e mangiare quanto un uomo – quando potevo – e non sono una donna? Ho dato alla luce tredici bambini e visto la maggior parte di loro essere venduti come schiavi e quando piansi la morte di mia madre nessuno mi ha ascoltato a parte Gesù. E non sono una donna? E poi hanno iniziato a parlare di questa cosa che hanno nella loro testa. Come la chiamano? Intelletto. Beh dolcezze.. E cosa c’entra questo con i diritti delle donne e delle persone nere? Quell’uomo dice che le donne non possono avere gli stessi diritti degli uomini perché Cristo non era una donna! E da dove viene il tuo Cristo? Da Dio e da una donna (Maria)! L’uomo non ha nulla a che fare con lui. Se la prima donna (Eva) che Dio creò fu capace di ribaltare il mondo (mangiando la mela) allora tutte queste donne dovrebbero essere in grado di capovolgerlo ancora! …. ed ora la vecchia Sojourner non ha più nulla da dire.