LE 10 ABITUDINI PIÙ STRANE DEI TUOI SCRITTORI PREFERITI
gatto lavandino
04 aprile 2018

1. TRUMAN CAPOTE
Si dice che scrivesse sdraiato, un bicchiere di sherry in una mano e la matita nell’altra. Dice di se stesso “Sono uno scrittore orizzontale. Non riesco a pensare se non da sdraiato, a letto o disteso sul divano con sigarette e caffè a portata di mano.

2. ERNEST HEMINGWAY
Scriveva 500 pagine al giorno, soprattutto di mattina, così si racconta. Era uno scrittore prolifico ma sapeva anche quando fermarsi.

3. WILLIAM FAULKNER
Faulkner beveva molto whisky quando scriveva. E lavorò anche come contrabbandiere. Una volta incontrò Sherwood Anderson a New Orleans e andarono un bar, si misero a bere, e rimasero così, ad ascoltarsi parlare per ore. La mattina dopo Faulkner si mise a scrivere.

4. VLADIMIR NABOKOV
Scriveva su particolari fogli di carta, come schede, che avrebbe poi conservato in scatole apposite. Ha detto che i suoi strumenti di lavoro erano fondamentali, questi cartoncini Bristol in primis e poi matite ben appuntite, non troppo dure, con la gomma in cima.

5. TOM WOLFE
Ha usato la macchina da scrivere e si poneva l’obiettivo delle dieci pagine al giorno. Se riusciva a finire in tre ore, allora metteva via tutto e faceva altro. Altrimenti restava alla scrivania anche per dodici ore.

6. AGATHA CHRISTIE
Sgranocchiava mele
mentre faceva il bagno nella vasca e immaginava i misteriosi delitti di cui poi avrebbe scritto. Ha sfornato più di 60 polizieschi che hanno venduto più di due miliardi di copie.

7. CHARLES DICKENS
L’autore di il Canto di Natale dormiva con la testa rivolta a Nord, scelta che – secondo lui – aiutava la sua immaginazione e creatività.

8. GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ
Una delle cose che amava di più fare era svegliarsi presto la mattina per leggere i giornali. Questa attività è stata propedeutica alla scrittura dei suoi grandi romanzi.

9. MAYA ANGELOU
Lei preferiva le stanze d’hotel per scrivere. La famosa scrittrice, poetessa e attivista per i diritti civili, lasciava di buon’ora il suo appartamento per recarsi in un’albergo e ci restava anche alle 2 di notte. Si portava con sé un bloc notes, il dizionario, una Bibbia e una bottiglia di sherry.

10. PATRICIA HIGHSMITH
La grande autrice di thriller ha cucinato uova fritte e pancetta quasi ogni pasto, mentre scriveva i suoi libri.

 
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