IL CANE DI JOHN STEINBECK E ALTRE STORIE
john steibeck cane
26 febbraio 2018

Uno dei nostri scrittori preferiti si chiama John Steinbeck (e siamo sicuri che sia anche uno dei vostri). Oggi ricorre l’anniversario della sua nascita (27 febbraio 1902 a Salinas) e noi lo vogliamo ricordare raccontandovi qualche curiosità (anche un po’ pazzerella) sul grande scrittore di Pian della Tortilla (1935), Furore (1939) e La luna è tramontata (1942) (solo per citarne proprio tre).

1.
Cominciamo con Uomini e topi e un cane.
Sì perché la prima stesura del romanzo –  tradotto in Italia per la prima volta da Cesare Pavese – fu divorata da Max, il cane dello scrittore. Max era uno dei molti che Steinbeck ha tenuto con sé nella sua vita, e si potrebbe dire che Max è stato il primo critico del romanzo. Forse non lo sai, ma il titolo del libro viene da questa poesia.

2.
E veniamo alle matite.
Sì, perché – per esempio – sapete che Truman Capote amava scrivere la brutta su carta gialla, ve ne abbiamo parlato qui, ma forse non sapete che John Steinbeck aveva un debole per le matite. Si dice che ne abbia usate più di 300 per finire di scrivere quel romanzo stupendo che è La valle dell’Eden, da cui Elia Kazan trasse anche un bel film abbastanza fedele al libro, con un perfetto James Dean nei panni di Cal.

3.
John Steinbeck non è autore solo di grandi romanzi, no. Ha anche scritto una delle lettere sull’amore più bella di tutti i tempi. È la risposta al figlio Thom, innamoratissimo di una ragazza di nome Susan. La puoi leggere tutta, è qui.

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> NB. Il cane dell’immagine di copertina non è Max bensì Charley, del quale lo scrittore racconta in Viaggio con Charley, libro che racconta di Steinbeck, ormai sessantenne, già mito, che parte lungo la Strada 66, a bordo della roulotte ‘Ronzinante’ e in compagnia proprio del barboncino Charley. E ci lascia un ironico e disilluso ritratto di questa nuova America: dei suoi tipi caratteristici e dei suoi paesaggi sconfinati, dei suoi vizi e delle sue virtù. Un grande libro che è anche il testamento spirituale di Steinbeck.

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