UN LIBRO È IL REGALO PIÙ BELLO DA FARE E DA RICEVERE
19 dicembre 2017

A tutti piacciono i regali.


E un libro è il miglior regalo da fare, e da ricevere (almeno secondo noi).

E allora dicci, quali libri regalerai a Natale? 

Noi, tra i tanti, regaleremo di sicuro:

Il libro incompleto (Orecchio Acerbo) 
illustrazioni di Simona Mulazzani, Spider
Una storia dove tutto è possibile, che le scimmie vivano sottoterra e che la giungla sia popolata, invece che da animali feroci, da signore che passeggiano in borsetta.

La steppa di Anton Čechov (Quodlibet)
Il viaggio in carrozza di un ragazzino di campagna, Egóruška, che la madre ha mandato a studiare al ginnasio di una grande città: l’immensa steppa ucraina, gli incontri a sorpresa lungo il percorso, le sensazioni incantate del ragazzino, il bagno nel grande e placido fiume, le soste, i paurosi racconti dei contadini. Traduzione di Paolo Nori.

Il salto di Sarah Manguso (NNE)
Un memoir, una meditazione e un libro sulle parole: amicizia, memoria, dolore, morte. Parole sincere, perché precise e delicate. E immortali, perché materia della vita e di tutte le storie.

Ultima uscita per Brooklyn di Hubert Selby JR (Edizioni SUR)
Uscito nel 1964 e bandito per anni nel Regno Unito e in Italia con l’accusa di oscenità, diventato poi un libro (e un film) di culto, Ultima uscita per Brooklyn è un dirompente romanzo a episodi che racconta la vita violenta di una New York proletaria e marginale, fatta di case popolari, cantieri navali e bettole di quartiere.

La gente di Leonardo Bianchi (minimum fax)
Il ritratto cubista dell’Italia contemporanea: un paese popolato da milioni di persone che hanno abbandonato il principio di realtà per inseguire incubi privati, mentre movimenti politici vecchi e nuovi cavalcano quegli incubi spacciandoli per ideologie.

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