COSA SIGNIFICA SCRIVERE PER BAMBINI? BRUNO TOGNOLINI, NATALIA GINZBURG, NADIA TERRANOVA
banda lettori
05 ottobre 2017

Dentro un libro c’è tutto. Un migliore amico, una casa per rifugiarsi, un mantello per scomparire.
Un libro può far compagnia, tenuto accanto come un compagno segreto.
E può aprire la strada per pensieri che brillano.

Proprio il libro è il primo degli attrezzi utili alla Banda dei lettori, poi ci sono carta e forbici, matite colorate e incontri con scrittori. Infatti i sabati per bambini del Circolo dei lettori si rinnovano, grazie alla scrittrice Nadia Terranova. È ora di seguire, insieme, quel passerotto rosso, come nell’illustrazione pensata ad hoc da Pia Valentinis, e scoprire dove ha fatto il nido. Lì ha nascosto il tesoro, il libro più prezioso che ci sia, proprio tra le foglie di un albero blu.

Ma, prima di partire, i componenti della Banda dei lettori, devono costruire il proprio kit, sfoggiare il proprio passaporto e mettersi in gioco. L’appuntamento è per bambini dai 5 agli 11 anni, dalle 16 alle 17.30, tutti i sabati, e alla fine c’è la merenda, a tema.

Il ciclo di incontri, ideato dall’autrice di Gli anni al contrario (Einaudi) e con la collaborazione di Merende Selvagge, si articola in quattro temi. Il primo invito è a esplorare le Grandi Storie, per confrontarsi con i racconti senza tempo, dai miti ai romanzi di oggi; il secondo è a riconoscere le emozioni, dentro e fuori di sé, per un’Educazione sentimentale a portata di bambino; il terzo invito è a fare amicizia con le creature selvagge, con Bambini e altri animali; e infine a imparare da chi i libri li fa, giocando, è Arti & Mestieri.

 

Per il ciclo Grandi Storie, tutto da sfogliare c’è In mezzo alla fiaba (Topipittori), stupendo volume di Silvia Vecchini, che conduce il laboratorio, con le illustrazioni di Arianna Vairo. Ogni poesia, ogni voce, un personaggio: ma chi è che parla? Forse le parole stesse, insieme ai disegni.
È sabato 21 ottobre, dalle 16 alle 17.30.

E se arriva Halloween bisogna festeggiare, con Merende Selvagge e un party con ragnatele appiccicose, giochi, caramelle e perfide sorprese. Un pomeriggio da paura, sabato 28 ottobre, dalle ore 16 alle 17.30.

 

«Scrivere bambini significa usare l’imbuto», direbbe Bruno Tognolini, scrittore per l’infanzia e inventore di Melevisione. Ridurre i significati del mondo a piccole gocce per altrettanto piccole orecchie. E questo non vuol dire minimizzare o semplificare, vuol dire “miniaturizzare”, fare piccolo ciò che è grande, quindi, e somministrare ai piccoli tutto il mondo, nella sua interezza, però frantumato.

Natalia Ginzburg disse che scrivere per bambini, però, è difficile, perché: «è nata in noi l’idea che a loro tutto possa far male. La fantasia ci atterrisce perché è avventurosa, imprevedibile e forte». Eppure, continua la grande scrittrice, «nelle Fiabe Italiane di Calvino, ci sono teste tagliate, cadaveri, briganti, ladri, orchi, crudeltà e orrori. I bambini ne sono deliziati. Questo perché le vere e belle fiabe sono in primo luogo inoffensive. Esse sono situate nell’unico luogo dell’universo dove non esiste offesa, cioè nei regni della vita fantastica».

Ed è proprio in quel luogo che la Banda dei lettori si avventura, in un Circolo dei lettori che, per l’occasione, è più simile a un castello, custodito da un drago buono e affollato di personaggi eccezionali. Perché il mondo, tutto, attraverso le storie, arrivi ai piccoli in piccole gocce, con i laboratori pensati apposta come invito a leggere e immaginare.

Seguono gli appuntamenti di novembre e dicembre
Ingresso singolo laboratorio € 8
Per bambini dai 5 agli 11 anni
Tutti i sabati dalle 16 alle 17.30
Una merenda a tema conclude ogni laboratorio

Info e prenotazioni 0114326827 | info@circololettori.it

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