VIRGINIA WOOLF. IL FARO IN UNA STANZA
virginia woolf portrait
01 ottobre 2017

Virginia Woolf ha saputo esprimere le complessità della vita e i disordini dell’anima attraverso parole e gesti. Infatti è stata scrittrice, ma anche attivista che si è battuta per i diritti delle donne.

È diventata celebre nel 1925 con La signora Dalloway, racconto di un solo giorno nella vita di Clarissa, scandito con precisione dai rintocchi del Big Ben. Ha scritto Una stanza tutta per sé, uscito il 24 ottobre 1929, opera che si basa sulle conferenze tenute dalla scrittrice a in due college femminili dell’Università di Cambridge. È il pamphlet sulla rivincita delle donne, fondato su una semplice domanda: Che cosa avrebbe fatto la sorella di Shakespeare nella vita? Povertà, gravidanze indesiderate, priva di indipendenza giuridica ed economica: la vita creativa della sorella di Shakespeare sarebbe stata consumata dall’educazione dei figli e da un lavoro usurante. In Gita al faro, del 1927, considerato una delle opere più importanti del XX secolo, fornisce una visione del mondo diversa, non più maschile ma squisitamente femminile.

Virginia è una figura lucente, straordinaria e complessa: per conoscerla meglio, fino in fondo, al di là delle semplificazioni, 4 incontri al Circolo dei lettori in autunno. È il ciclo Virginia Woolf. Il faro in una stanza: dopo l’introduzione si affrontano le pagine di Mrs Dalloway, romanzo della maturità, poi quelle del suo esordio poco conosciuto, La crociera, e infine la discussione è intorno al legame speciale tra la scrittrice e i suoi lettori.

L’incontro di introduzione è affidato a Elisa Bolchi, presidente Italian Virginia Woolf Society, associazione che promuove e incoraggia lo studio e la lettura di una donna, scrittrice e intellettuale, e Massimo Scotti, traduttore. Giovedì 5 ottobre, ore 18, La scrittura, il pensiero, la comunità. L’Associazione culturale nasce con l’intento di promuovere e incoraggiare la conoscenza e lo studio, in Italia, della scrittrice Virginia Woolf. Vogliamo condividere con il maggior numero possibile di donne e di uomini, giovani ragazze e giovani ragazzi, gli ideali estetici e di vita che hanno caratterizzato la sua opera e il suo pensiero, con una particolare attenzione all’impatto che la sua figura di donna artista, scrittrice e intellettuale ha avuto, e ancora ha, nel pensiero. Vogliamo anche diventare un punto di riferimento, fisico e virtuale, per tutti coloro i quali vogliano avvicinarsi a Virginia Woolf o a membri del Bloomsbury group, per motivi di studio, di lavoro, o per puro interesse personale.
Conduce Francesca Bolino, giornalista.

Giovedì 26 ottobre, ore 18, Elisa Bolchi porta lettori e lettrici di Virginia Woolf Nelle gallerie di Mrs Dalloway. Una giornata di una donna a Londra, e in un giorno, tutta la sua vita: Mrs Dalloway segna l’inizio della stagione più matura e sperimentale di Virginia Woolf, in cui la scrittrice prende coscienza della propria tecnica narrativa e la padroneggia. Forse non lo sai, ma la British Library ci ha fatto un regalo: hai mai visto gli appunti originali di La signora Dalloway? Ecco, puoi sfogliarli cliccando qui.

Alla scoperta di La crociera è l’incontro di giovedì 2 novembre, ore 18 con Sara Sullam, traduttrice. La crociera (1915) è il primo romanzo di Virginia Woolf. È la storia dell’iniziazione mancata di Rachel Vinrace, che salpa da Londra su una nave da crociera verso Santa Marina, in Sudamerica, luogo immaginario da cui osservare la società inglese.

Che cosa vuol dire leggere Virginia Woolf? Martedì 14 novembre, ore 18 con Liliana Rampello, saggista, l’incontro è su questo rapporto speciale. Infatti leggere Virginia è una questione di relazione e di amore. I suoi saggi critici sono meravigliosi momenti di pura intelligenza che illuminano i classici e i contemporanei, la letteratura, la società, la vita stessa.
È Autobiografia di una lettrice.

Immagine: Sarah Maycock

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