27 settembre 2017 STUPISCITI DI QUANTO SI PUÒ STRAPARLARE. SI CHIUDE TORINO SPIRITUALITÀ Pensavi di avermi perso per le strade della tua città, tra le gambe di un primo amore o tra le strisce su quel porta cd. Invece sono qui, all’incirca da molto più tempo di quello che tu desideri, e devi finalmente sapere che non ti abbandonerò mai. I tuoi solchi cambiano ma io resto. Puoi chiamarmi la tua aurora.Anonimo
25 settembre 2017 PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI? Stefano Benzoni, neuropsichiatra infantile, e Alberto Salza, antropologo culturale, sono due adulti. Però sono due adulti preoccupati. Guardano ai bambini come esseri limitati dalla società in cui vivono e dalle sue costruzioni culturali. L’infanzia diventa uno spazio stretto e liminale, continuamente stirato tra opposti a tratti grotteschi. Se da una parte ci si preoccupa di proteggerla dalla brutalità della realtà, racchiudendola così in un mondo di purezza depositario dei più sinceri valori di giustizia, dall’altra ci aspettiamo che i bambini diventino adulti velocemente, maturi soggetti delle azioni di marketing capaci di compiere scelte commerciali.
24 settembre 2017 IL VOLTO DEI PICCOLI Due immagini di bambini:Uno è appena nato, l’altro appena morto. Ma se non si sa non si capisce subito. Uno è vegliato da tanti angeli, l’altro solo dalle onde dell’oceano. Uno arriva dal ventre della madre, l’altro dal grande ventre che è il mare. Uno è il Figlio di Dio, l’altro è un figlio come tanti. Uno sarà conosciuto da tutto il mondo per ciò che ha compiuto in vita, l’altro pure lo conosceranno in tanti, ma solo per il fatto di essere morto.
24 settembre 2017 L’IMPORTANZA DELLA CONSAPEVOLEZZA: PRO E CONTRO L’IMMATURITÀ Duccio Demetrio Elogio dell’immaturità: poetica dell’irraggiungibile L’immaturità feconda un sentire la vita con emozioni che l’infanzia matura e l’età adulta difende. Si appartiene così a una cerchia ristretta, privilegiata, nondimeno scontenta o orgogliosa di doversi conquistare un posto nel mondo, per sopravvivere: nella fedeltà, così minacciata, a un costume della mente e dei sensi, a un bisogno di stupore e sorpresa.(I Elogio, Per un diverso sentire, D. Demetrio)
23 settembre 2017 BRUNO TOGNOLINI. PAROLE NUVOLOSE Se mi insegni, io lo imparo Se mi parli, mi è più chiaro Se lo fai, mi entra in testa Se con me tu impari, resta I bambini vengono dalla poesia. La poesia dei bambini emerge dal silenzio ed usa parole che non vogliono dire niente e quindi dicono tutto. La poesia è una profetica puerile, poiché contiene la verità delle cose.
22 settembre 2017 10 MODI PER ESSERE ALL’ALTEZZA DEI BAMBINI Janusz Korczak è stato un medico, educatore e scrittore che ha dedicato la sua vita ai bambini. Nella Polonia della prima metà del Novecento ha creato la “Casa dell’orfano” per bambini ebrei: una vera e propria società di bambini fondata su diritti e compiti, sulla giustizia e il rispetto per ciò che è piccolo. Korczak ha insegnato con la sua stessa esistenza ad avere rispetto per i bambini, per la loro vita, le loro idee e i loro sogni. È stato uno dei primi pedagogisti a formulare e proporre una nuova visione del bambino e del modo con cui è lecito o no relazionarsi con lui. Ecco qui una serie di precetti da ricordare ogni volta che una manina ci afferra per il gomito o che ci troviamo a dover rispondere al sedicesimo “perché?”.
18 settembre 2017 5 BAMBINI AMATISSIMI DELLA LETTERATURA Torino Spiritualità Piccolo Me è alle porte! Così abbiamo deciso di stilare la lista dei 5 personaggi bambini più famosi della letteratura internazionale. Chi è il tuo preferito?
06 settembre 2017 10 COSE CHE FORSE NON SAI SU PETER PAN Tutti i bambini crescono, meno uno. Sanno subito che crescono, e Wendy lo seppe così. Un giorno, quando aveva tre anni, e stava giocando in giardino, colse un fiore e corse da sua madre. Doveva avere un aspetto delizioso, perché la signora Darling si mise una mano sul cuore ed esclamò, -Oh, perché non puoi rimanere sempre così!- Questo fu quanto passò fra di loro circa l’argomento, ma da allora Wendy seppe che avrebbe dovuto crescere. Tu sai questo quando hai due anni. Due anni sono l’inizio della fine.
05 settembre 2017 VIRGINIA WOOLF E VANESSA BELL, SORELLE ANTICONFORMISTE Non riesco a ricordarmi di un tempo della nostra vita in cui Virginia non abbia voluto fare la scrittrice e io la pittrice. Così ognuna se ne sarebbe andata per la propria strada e comunque sarebbe venuto meno un motivo di rivalità. Parola di Vanessa Bell, la sorella artista della nostra amata Virginia Woolf, libera e anticonformista, artista ribelle, decide insieme alla sorella Virginia Woolf di sfidare il mondo borghese in cui era nata. Se Virginia se ne stava in disparte a scrivere, Vanessa faceva lo stesso, ma disegnava, nella quiete della casa di Londra. Oppure veniva avvistata in giardino a raccogliere argilla per le sue creazioni.
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