12 giugno 2017 SANDRO PENNA. IL POETA ESCLUSIVO DELL’AMORE Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita. Sandro Penna nasceva oggi, 12 giugno, nel 1906, a Perugia. Poeta appartato, scrisse nell’ombra e la sua opera emerse nel Dopoguerra, con le raccolte più importanti: Una strana gioia di vivere (1956) e Croce e delizia (1958). Nella sua città natale trascorse la giovinezza e nel 1929 arrivò a Roma. Scriveva poesie e, al contempo, era impiegato nei più disparati mestieri. Fu Umberto Saba a incoraggiarlo all’inizio, i due erano molto amici. Saba scriveva a Penna: Ho copiato le tue nuove poesie in un fascicoletto che ora gira per le mani dei miei amici. Tutti quelli che l’hanno letto, Stuparic, Giotti e altri che non conosci, sono rimasti entusiasti.
09 giugno 2017 MI PIACE AVERE IL CUORE SPEZZATO. LE ABITUDINI DI KURT VONNEGUT IN UNA LETTERA ALLA MOGLIE Secondo E.B. White, lo scrittore che aspetta l’ispirazione morirà senza aver messo una parola su carta. Per Murakami, il segreto è la ripetizione, come vi abbiamo raccontato qui. Hemingway scriveva tutte le mattine, e ora veniamo alle abitudini a Kurt Vonnegut.
08 giugno 2017 NON RIESCO A CLASSIFICARTI, NON RIESCO AD AFFERRARTI. LA LETTERA D’AMORE PIÙ BELLA DI JACK LONDON Jack London, l’amato scrittore di Martin Eden, amò tutta la vita una donna, ma ne sposò altre due. Si chiamava Anna Strunsky la sua innamorata, era scrittrice anche lei, e la loro relazione è continuata parallelamente ai matrimoni dello scrittore, prima con Elizabeth Maddern poi con Charmian Kittredge, la sua segretaria. Non riesco a classificarti, non riesco ad afferrarti, le scriveva.
07 giugno 2017 LA TORRE DI HÖLDERLIN Studiò nella stessa scuola di Shelling ed Hegel, conobbe i maestri dell’epoca come Goethe e Schiller, i romantici, i filosofi, i poeti, sullo sfondo la Rivoluzione Francese. La sua vita è stata segnata da incomprensioni e dalla follia, e la sua parola riemerse solo durante il nostro secolo, come qualcosa di isolato e misterioso. Stiamo parlando di Friedrich Hölderlin (Lauffen am Neckar, 20 marzo 1770 – Tubinga, 7 giugno 1843).
06 giugno 2017 CARO VECCHIO COMPAGNO DI STRADA. STORIE DI SCRITTORI AMICI: HERMANN HESSE E THOMAS MANN Thomas Mann (1875-1955) ed Hermann Hesse (1877-1962) furono grandi amici. Le loro lettere sono raccolte in un volume edizioni SE. Il legame si consolidò alla fine degli Anni Venti e si fondava su una forte stima reciproca, i due si leggevano a vicenda, si ammiravano ma anche giudicavano in modo schietto e proficuo. Amavano la letteratura tedesca entrambi, entrambi rimasero sconvolti dalla Germania nazista. Diversi per via dell’estrazione sociale – Mann era figlio dell’altra borghesia, Hesse di missionari evangelici – e per vena creativa, rimasero vicini, scambiandosi missive intense, che tuttavia mantennero una certa formalità. Parlavano dei loro rispettivi libri, di politica, si facevano gli auguri di compleanno.
05 giugno 2017 ALAIN DE BOTTON SUL SUCCESSO Alain de Botton è filosofo, è scrittore, è il fondatore della mitica School of Life. Scrive su Internazionale, ha fatto il presentatore televisivo, ha scritto tantissimi libri. Vi abbiamo parlato del suo pensiero sulla fine dell’amore, oggi vi riportiamo le sue parole sul successo e sull’ansia dal successo, tratte dal libro L’importanza di essere amati (Guanda). Il discorso tocca diversi temi, che vanno a intrecciarsi: invidia, meritocrazia, fallimento, competizione, giudizio sugli altri, idee. La conclusione è davvero saggia. Buona lettura!
01 giugno 2017 10 FRASI SULLA LIBERTÀ ASPETTANDO NOVARA DI CARTA

«L’uomo crede di volere la libertà – disse Erich Fromm – ma in realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi». Intorno al tema che ha sedotto gli scrittori, appassionato i filosofi, emozionato i musicisti, si sviluppa la riflessione della 2. edizione

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