MI PIACE AVERE IL CUORE SPEZZATO. LE ABITUDINI DI KURT VONNEGUT IN UNA LETTERA ALLA MOGLIE
kurt vonnegut
09 giugno 2017

Secondo E.B. White, lo scrittore che aspetta l’ispirazione morirà senza aver messo una parola su carta. Per Murakami, il segreto è la ripetizione, come vi abbiamo raccontato quiHemingway scriveva tutte le mattine, e ora veniamo alle abitudini a Kurt Vonnegut.

Del grandissimo Vonnegut vi abbiamo parlato qui, con la lettera agli abitanti del futuro. E anche qui, dove vi abbiamo riportato la sua opinione sulla musica. Qui il suo invito a essere buoni, e qui quello ad accorgersi di quando si è felici.

Oggi vi riportiamo la lettera a sua moglie Jane, dove descrive la sua routine. La sposò poco dopo essere rimpatriato, nel 1945, Jane Marie Cox era una sua vecchia compagna di scuola.

Carissima Jane,

in una vita disancorata come la mia, il sonno e la fame e il lavoro si dispongono per soddisfare se stessi, senza consultarmi. Sono altrettanto contento che non mi abbiano consultato sui dettagli fastidiosi. Quello che hanno elaborato è questo: mi alzo alle 5.30, lavoro fino alle 8.00, faccio colazione a casa, lavoro fino alle 10.00, faccio una passeggiata di pochi isolati in città, faccio commissioni, vado alla vicina piscina comunale, che ho tutta per me, e nuoto per mezz’ora, ritorno a casa alle 11.45, leggo la posta, pranzo a mezzogiorno.

Nel pomeriggio svolgo il lavoro per la scuola, o insegno o preparo le lezioni. Quando torno a casa dalla scuola verso le 17.30, anestetizzo il mio intelletto con molti bicchierini di Scotch e acqua (5 dollari per 1/5 di gallone presso il negozio statale di liquori, l’unico negozio di liquori in città. Ci sono molti bar, invece), cucino la cena, leggo e ascolto jazz (c’è molta buona musica alla radio, qui), scivolo a dormire alle 22.00.

Faccio flessioni ed esercizi addominali tutto il tempo, e mi sento come se fossi magro e nervoso, ma forse no. La scorsa notte, il tempo e il mio corpo hanno deciso di farmi guardare un film. Ho visto Gli ombrelli di Cherbourg. Per un uomo disancorato e di mezz’età come me, era straziante. Questo è tutto.

Mi piace avere il cuore spezzato.

Kurt

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