TUTTE LE LETTERE D’AMORE SONO RIDICOLE. FERNANDO PESSOA
cuori
09 maggio 2017

Abbiamo trovato questa poesia di Fernando Pessoa dedicata alle lettere d’amore.
Il poeta e scrittore è nato a Lisbona il 13 giugno 1888  e ha vissuto gran parte della sua vita in Sudafrica. Studiava, traduceva e pensava anche in inglese, quindi, e si scompose in varie personalità con i loro diversi eteronimi.
L’ultima frase che scrisse fu in inglese: I know not what tomorrow will bring…
Le sue ultime parole De-me os meus óculos! (Datemi i miei occhiali), perché era molto miope.

Qui sul blog del Circolo trovate:
La più bella lettera d’amore di Italo Calvino a Elsa de Giorgi
La mia notte è un cuore ridotto a uno straccio. Lettera di Frida a Diego Rivera
Quella di John Keats a Fanny Browne

Ecco la poesia di Pessoa: 

Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.
Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.
Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.
Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.
La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente
ridicole).

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