LA POESIA È COME LA VITA E COME L’AMORE. IL NATALE CON GOFFREDO PARISE AL CIRCOLO DEI LETTORI
goffredo parise fotografia bianco nero
18 dicembre 2016

Non è la prima volta che succede. Al Circolo dei lettori, quest’anno, di mercoledì, un gruppo di lettori si è ritrovato in compagnia di Davide Ferraris, il libraio della mitica Libreria Therese di Corso Belgio. E un libraio è uno che sì vende i libri, ma non solo, il librario è uno che racconta le storie, che ri-racconta le storie dei libri che lo circondano, e da Therese ce ne sono davvero tanti. E Davide lo sa fare molto bene. Chiedergli un consiglio equivale a tuffarsi in un mondo, quello del romanzo che lui prende dallo scaffale perché pensa sia giusto per te.

Davide Ferraris ha raccontato storie nei teatri, nelle case, sulle spiagge, in mezzo alle piazze, non solo nella sua libreria. E al Circolo dei lettori ha insegnato come si fa al gruppo di lettori. Che libro ha scelto per loro? Ha scelto I Sillabari di Goffredo Parise. Un libro magnifico di poesia in prosa.

Prima hanno parlato molto, poi hanno letto molto, per regalare un’esistenza nuova ai luoghi del libro e altri sentimenti ai personaggi, e mercoledì 21 dicembre ore 21 al Circolo dei lettori, ri-racconteranno I Sillabari, in una festa aperta a tutti. Al Circolo ci faremo gli auguri con i nostri lettori, tra le storie, con Goffredo Parise.

Come i sillabari dell’infanzia, in cui le parole sono associate a una semplicissima definizione, l’erba è verde per esempio, così nei suoi Sillabari, Parise racconta episodi minimi, usando solo le parole necessarie e così facendo produce meraviglia e bellezza. Il materiale narrativo di Parise è la vita stessa. Leggendo questo libro è come vedere apparire la vita, la vita appare, eccola lì.
E appare nelle fulminanti descrizioni dei sentimenti umani, quali:

Affetto Allegria Altri Amicizia Amore Anima Antipatia
Bacio Bambino Bellezza Bontà
Caccia Carezza Casa Cinema Cuore
Dolcezza Donna
Eleganza Estate Età
Fame Famiglia Fascino Felicità
Gioventù Grazia Guerra
Hotel
Ingenuità Italia
Lavoro Libertà
Madre Malinconia Mare Matrimonio Mistero
Noia Nostalgia
Odio Ozio
Paternità Patria Paura Pazienza Poesia Povertà Primavera
Ricordo Roma
Sesso Simpatia Sogno Solitudine

Ha detto Parise: Dodici anni fa giurai a me stesso, preso dalla mano della poesia, di scrivere tanti racconti sui sentimenti umani, così labili, partendo dalla A e arrivando alla lettera Z. Ma alla lettera S, nonostante i programmi, la poesia mi ha abbandonato. E a questa lettera ho dovuto fermarmi. La poesia va e viene, vive e muore quando vuole lei, non quando vogliamo noi, e non ha discendenti. Mi dispiace ma è così. Un poco come la vita, soprattutto come l’amore.

Ci vediamo al Circolo dei lettori mercoledì 21 dicembre. Tutti i lettori sono invitati a partecipare alla festa, con Davide Ferraris e i suoi raccontatori di storie, con Goffredo Parise e i suoi Sillabari.

 

 

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