PICCOLI DISEGNI COME PICCOLI RACCONTI. RICHARD MCGUIRE AL CIRCOLO DEI LETTORI
23 novembre 2016

Richard McGuire, conosciuto per la potente e acclamata graphic novel Qui, porta al Circolo dei lettori Sequential Drawingsmartedì 29 novembre, ore 21. Piccoli disegni – una forchetta, una sedia, una finestra – che raccontano un altro aspetto del suo incomparabile genio.

I disegni di Richard McGuire sono apparsi sul New Yorker, ma anche sul New York Times, McSweeney, Le Monde, e Libération. Ha partecipato al bellissimo Peur (s) du Noir, film collettivo diretto da Blutch con Charles Burns, Marie Caillou, Pierre Di Sciullo e Lorenzo Mattotti. Ha progettato e realizzato una linea di giocattoli.

Sequential Drawings raccoglie dieci anni di lavoro, di dieci anni di inventiva strepitosa. Si tratta di un libro e di oggetto affascinante, bianco, compatto e brillante, sfogliarlo è una sorpresa continua e un piacere. I disegni sono stati realizzati per il New Yorker a partire dal febbraio 2005. McGuire è stato il primo tra i disegnatori a concepire i propri disegni come sequenze, a pensarli come dei piccoli racconti. Un disegno per pagina, perché in origine dovevano essere visti uno per volta.

Infatti le linee sono semplici, in apparenza, ma il potere della narrazione gli infonde movimento. Sono disegni che raccontano storie inaspettate. Stava lavorando a un film d’animazione a Parigi quando è stato contattato dal New York, ha detto che proprio quel lavoro l’ha aiutato a pensare ai propri disegni come storie. Combinazione tra le linee, arte del fumetto,  fascino di una buona idea. Sequential Drawings è tutto questo e la connessione tra i diversi elementi è attraente, fa venir voglia di prestare attenzione al dettaglio.

Ci vediamo al Circolo martedì 29 novembre, partecipa all’evento su Richard McGuire a Torino su Facebook. Scopriremo come un ascensore può diventare il teatro di un dramma in nove vignette, e una bottiglia di ketchup protagonista di una profonda riflessione sull’esistenza. In Sequential Drawings gli oggetti della quotidianità si svelano in una sequenza di possibili trasformazioni.

 

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