VORREI ESSERE ACCANTO A TE PER BACIARE LE TUE PICCOLE GUANCE. LE LETTERE DI SIMONE DE BEAUVOIR E SARTRE
JEAN PAUL SARTRE SIMONE DE BEAUVOIR
07 ottobre 2016

Jean-Paul Sartre e Simone De Beauvoir, durante la loro lunghissima storia d’amore, hanno trascorso periodi lontano, causa incarichi di insegnamento fuori Parigi, oppure per colpa della Seconda guerra mondiale: Sartre ha passato nove mesi in prigione. Per questo motivo si sono scambiati moltissime lettere, appassionate e urgenti, che esprimono tutta la tristezza dell’assenza dell’altro.

Sono felice ogni volta che vedo qualcuno di nuovo, ma allo stesso tempo sono delusa, perché spero in un piacere che solo tu mi puoi dare. Vivo mutilata senza di te, amore mio. Non è esattamente doloroso, è triste. In tutto il mondo, solo tu conti per meBeauvoir a Sartre, 24 settembre 1939

Simone De Beauvoir ha detto che Sartre non era molto poetico e nemmeno romantico, ma le sue lettere per lei contengono piccoli sprazzi di goffa dolcezza.

Ti amo appassionatamente (nel senso pieno del termine). Non lo voglio dire ancora una volta perché l’espressione mi irrita, ma ricordalo bene, mia dolce, il mio piccolo fiore. Teneri baci per le tue piccole guance. Sartre a De Beauvoir, 13 maggio 1940

I due filosofi sono stati legati l’un l’altro tutta la vita ed erano una coppia aperta. Spesso infatti accadeva si innamorassero di qualcun altro, senza che questo inficiasse la loro unione. E infatti ancora si scrivono ardenti parole d’amore:

Sono ancora completamente legata a te, posso sentirti contro di me. Ti amo con tutto me stesso. Molte volte al giorno ho piccoli umili desideri, individuali e semplici, vorrei essere accanto a te per baciare le tue piccole guance. Ti amo. Sartre a De Beauvoir, 1 Giugno 1940

Nel 1947, Simone De Beauvoir si innamorò di Nelson Algren, scrittore americano di Chicago. La distanza tra i due era colmata da lettere intime e appassionate, spesso inviate a distanza di pochi giorni.

Oh, come vorrei essere vicino a te, sentire la tua spalla contro la mia guancia, e le tue braccia strette intorno a me. Devo trovarti, dobbiamo sapere tutto quello che c’è da sapere, così saremo felici. De Beauvoir a Algren, 24 maggio 1947

L’unica cosa voglio davvero sei tu, Nelson. Il mio cuore è pieno di te, ogni respiro in ogni minuto è un respiro verso di te. Non ho altro scopo, nessun altro desiderio, nessun’altra speranza o desiderio tranne te. De Beauvoir a Algren, 12 maggio 1950

Ma, nonostante Algren, Sartre e Simone De Beauvoir rimasero uniti tutta la vita. Ora sono sepolti insieme, nel cimitero di Montparnasse. Gli ultimi 10 anni di vita insieme sono raccontati dalla filosofa e scrittrice nel libro La cerimonia degli addii. E ancora una lettera, per finire:

Come ho bisogno di te! Che misera sarei se tu non esistessi! E che bello tu sei per me, dolce piccolo essere! Ti bacio con tanta passione. Ti amo. De Beauvoir a Sartre, 6 Luglio 1939


Il libro
Simone De Beauvoir, La cerimonia degli addii (Einaudi)

 

copertina la cerimonia degli addii simone de beauvoir

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