VORREI VIVERE IN UN FILM DI WES ANDERSON. 5 FILM DA VEDERE
royal tenenbaums
23 luglio 2016

Estate è mare, spiagge, ombrelloni e libri che si riempiono di sabbia. Ed è montagne, passeggiate. È pure viaggi nelle capitali. Ma diciamolo, estate è anche starsene a casa con una bella lista di film da vedere. E allora oggi vi parliamo di un regista che ci piace molto, del suo stile e dei suoi cinque film che, se non avete visto, dovete assolutamente recuperare.

Vi parliamo di Wes Anderson, lodato, amato, premiato. Intelligente. La sua impronta di regista è subito riconoscibile, fatta di dettagli e ossessioni. Tanti fattori mai casuali rendono un film di Anderson subito riconoscibile: come costruisce l’inquadratura, sì, come compone le immagini, i colori che sceglie, come veste i suoi set e i suoi personaggi. L’unione di queste parti fa il prodotto finale. La capacità del regista è tenere tutto insieme con maestria, sempre fedele alla propria estetica.

Ci sono una serie di parole che vengono in mente guardando un suo film: precisione, simmetria, colore. Ripetizione. Anderson sceglie spesso gli stessi attori e affronta temi ricorrenti, come quello della famiglia.

Per raccontare, un regista ha a disposizione il potere dell’immagine e dunque il montaggio. Attraverso il montaggio racconta la propria storia, il montaggio è la parte essenziale del lavoro. Anderson utilizza molto spesso i piani sequenza: la macchina da presa sta su rotaie mobili e viene fatta scivolare. Questa tecnica crea movimento e produce energia, rende l’immagine viva, anche la più deprimente. Un’altra mania di Anderson sono le simmetrie. La simmetria è una vera ossessione del regista, tanto da diventare la sua firma più riconoscibile. Piano sequenza, simmetria, e colori: dai tappeti alle decorazioni di un vestito, le piante, gli alberi. Che siano tenui o vivaci i colori sono fondamentali per Anderson.



Veniamo agli attori. Nel corso della sua carriera, il regista ha formato uno troupe regolari di attori e attrici che hanno lavorato in moltissimi suoi progetti. Il veterano è Bill Murray, poi i fratelli Wilson (Luca, Owen, e anche Andrew), Willem Dafoe, Jason Schwartzman, Adrien Brody,  Michael Gambon, Jeff Goldblum, Wallace Wolodarsky, Brian Cox e altri.

Al centro delle storie di Wes Anderson c’è la famiglia. Famiglie disastrate e disfunzionali, famiglie strampalate, disarmoniche. La famiglia è al centro della narrazione ed è il motore del conflitto, un conflitto che affonda le proprie radici nel passato, sempre problematico. E infatti un altro tema che si intreccia a quello della famiglia e del passato è il tema della nostalgia. Tutti i film di Wes Anderson sono ambientati in un qualche tipo di ieri. 


Ecco i 5 film di Wes Anderson che vi consigliamo:

1. I Tenenbaum (The Royal Tenenbaums) (2001)
Camice pastello, tute, gessati, vintage, completi da tennis, pellicce, ogni membro della famiglia Tenenbaum è caratterizzato da un abito particolare. Sono tutti sgangherati a modo loro e devono rivedersi, tutti insieme, dopo parecchio tempo.

2. Le avventure acquatiche di Steve Zissou (The Life Aquatic with Steve Zissou) (2004)
Tenero, comico e drammatico, questo film racconta di una brigata di personaggi uno più eccentrico dell’altro, obbligati a stare insieme sulla nave Belafonte, governata dall’oceanografo e documentarista Steve Zissou. 

3. Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited) (2007)
Tre fratelli con le loro valigie salgono su un treno indiano alla ricerca della madre che li ha abbandonati. 

4. Fantastic Mr. Fox (2009)
Anche questa è la storia di una famiglia, ma di volpi. 

5. Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore (Moonrise Kingdom) (2012)
Estate 1965. I protagonisti di questo film dalle loro famiglie vogliono scappare. Sono Suxy, dodici anni, e Sam. Sam è orfano e la famiglia adottiva lo considera troppo difficile. Si innamorano a prima vista e fuggono insieme. Sulle loro tracce, gli adulti, e una tempesta devastante. 


E insomma, come dicono i Cani
(e speriamo di sentirla, Wes Anderson, al TODAYS Festival di Torino):

Vorrei vivere in un film di Wes Anderson / vederti in rallenty quando scendi dal treno
Coi personaggi dei film di Wes Anderson / idiosincratici, più simpatici di me
E i cattivi non sono cattivi davvero /  e i nemici non sono nemici davvero
Ma anche i buoni non sono buoni davvero / proprio come me e te


 

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